Barbara D’Urso torna al centro dell’attenzione con un episodio che ha coinvolto direttamente una delle sue inviate a Pomeriggio 5. Laura Magli, giornalista del programma, è stata aggredita durante un servizio sul caso di Elena Ceste, la donna scomparsa da tempo.
L’aggressione è avvenuta proprio nella zona della famiglia Ceste, dove Laura Magli si era recata per raccogliere dichiarazioni e aggiornamenti sulla vicenda. L’attacco da parte di Michele, marito di Elena Ceste, ha causato alla giornalista alcune contusioni e una prognosi di alcuni giorni, con successivo ricovero in pronto soccorso.
Il contesto dell’aggressione
Laura Magli si era già recata in passato a casa della famiglia Ceste per seguire da vicino gli sviluppi del caso. Durante l’ultima visita, spinta dalle nuove informazioni trapelate negli ultimi giorni, la giornalista si è presentata nuovamente presso l’abitazione della famiglia con l’intento di intervistare i genitori di Elena.
Il luogo è raggiungibile tramite una strada sterrata non asfaltata. Dopo aver suonato al campanello, Laura ha parlato con i genitori di Elena, che però si sono mostrati poco propensi a rilasciare dichiarazioni, in particolare il padre, che ha manifestato la sua volontà di non essere intervistato.
La madre, invece, ha riferito che poco dopo sarebbe arrivato anche Michele con i figli per pranzo. Laura ha quindi deciso di aspettare l'arrivo del marito di Elena, pensando che avrebbe potuto ottenere qualche dichiarazione in modo pacato.

L’aggressione durante il lavoro
L’aggressione si è consumata poco dopo l’arrivo di Michele. Mentre Laura era in macchina per effettuare alcune telefonate, Michele si è avvicinato e, appena ha visto la giornalista, ha reagito con rabbia, iniziando a urlare contro di lei.
Successivamente, si è armato di un oggetto simile a un mattone di legno, con cui ha strappato violentemente la telecamera dalle mani dell’operatore e ha rotto il tablet di Laura Magli.
Non solo, l’uomo ha minacciato fisicamente la giornalista e l’ha colpita alle gambe, causandole ferite e dolore. Laura è stata sorpresa dalla violenza dell’atteggiamento, che ha definito sproporzionato rispetto alla sua presenza, sempre rispettosa e attenta.

