La sentenza di condanna a ergastolo per Claudio Grigoletto, accusato dell'omicidio della giovane Marilia Rodriguez, ha segnato un momento di grande importanza per la famiglia della vittima. Ospite a “Mattino 5”, la madre di Marilia, Natalia Maria da Silva, ha dichiarato con fermezza che, nonostante il dolore insopportabile, è convinta che sia stata fatta giustizia.
Nel corso della trasmissione condotta da Federica Panicucci, Natalia ha espresso il suo sentimento di sollievo per l'esito del processo, sottolineando quanto fosse importante che la verità emergesse e fosse riconosciuta dalle istituzioni.
Le parole di Natalia Maria da Silva a Mattino 5
La madre di Marilia non ha nascosto la sua sofferenza, ma ha anche dimostrato una forza straordinaria nel commentare il verdetto. Ha spiegato che, pur non potendo riavere sua figlia, la condanna di Grigoletto rappresenta un riconoscimento necessario del torto subito.
Ha inoltre raccontato di non aver mai sentito lo sguardo dell’imputato durante il processo, nemmeno quando era presente in aula, e delle numerose menzogne raccontate dallo stesso negli interrogatori, che secondo Natalia hanno reso evidente la premeditazione dell’omicidio.
Il sostegno della fondazione "Doppia Difesa"
Natalia ha voluto anche ringraziare la fondazione “Doppia Difesa”, che l’ha assistita durante tutto il percorso giudiziario. La sua testimonianza conferma quanto sia importante ricevere supporto legale e morale in situazioni così complesse e dolorose.
L’aiuto ricevuto ha rappresentato per lei un punto di riferimento fondamentale, rendendo più sopportabile un cammino segnato da sofferenza e ingiustizia.
Il rapporto con la famiglia di Claudio Grigoletto
Durante l’intervista, Natalia ha raccontato anche di un confronto con il padre di Claudio Grigoletto, che ha definito l’omicidio "uno sbaglio", seppur gravissimo.
Sebben il dolore per la perdita sia immenso, la madre di Marilia ha chiarito che la condanna non porterà mai indietro sua figlia, ma è un passo indispensabile per la giustizia.
Il ruolo della giustizia italiana
Natalia ha sottolineato la sua fiducia nella giustizia italiana, affermando che ha sempre creduto nel sistema e in questo percorso che ha portato al verdetto di ergastolo.
Ha evidenziato l’importanza di non arrendersi di fronte alle difficoltà e di proseguire nel cercare verità e giustizia, specialmente in casi così delicati come quello che ha coinvolto la sua famiglia.

