La vicenda della donna crocifissa a Ugnano, avvenuta lo scorso 5 maggio, ha riacceso l’attenzione mediatica e giudiziaria attorno a uno dei casi più inquietanti degli ultimi anni. In esclusiva a Quarto Grado, la madre di Riccardo Viti, accusato dell’omicidio, ha rotto il silenzio, offrendo una testimonianza carica di emozioni e dettagli fino ad oggi sconosciuti.
In questa puntata, trasmessa venerdì 3 ottobre su Retequattro, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero approfondiscono le dinamiche ricostruite intorno al tragico episodio, accompagnandoci attraverso le parole di chi conosce da vicino il presunto responsabile.
La confessione inedita della madre di Riccardo Viti
L’intervista con la madre di Riccardo Viti rappresenta una novità importante. Per la prima volta, una figura così vicina al killer offre una prospettiva personale e dolorosa su quanto accaduto. Il suo racconto si sofferma sulla difficile situazione familiare e sulle possibili motivazioni che avrebbero spinto il figlio verso un gesto così estremo.
L’isolamento carcerario di Riccardo a Sollicciano, in attesa dell’udienza fissata per il 13 ottobre, è centrale nella narrazione: la madre parla delle condizioni di detenzione e del silenzio che per mesi ha avvolto la vicenda, tranne per questa esclusiva concessa a Quarto Grado.
Il caso al centro dell’attenzione di Quarto Grado
Oltre all’intervista esclusiva, la trasmissione si concentra sul filone investigativo che ha portato alla luce nuovi elementi cruciali:
- Ricostruzione dettagliata dei fatti del 5 maggio;
- Analisi delle prove raccolte durante l’indagine;
- Aspetti psicologici legati al comportamento di Riccardo Viti.
Quarto Grado approfondisce anche le reazioni della comunità di Ugnano e dei familiari della vittima, mettendo in luce il contesto emotivo in cui si celebra questo processo mediatico e giudiziario.
Aggiornamenti su altre indagini cruciali
La puntata non si limita al tema della donna crocifissa. Infatti, Nuzzi e Viero portano l’attenzione su altri casi di forte impatto emotivo e mediatico:
Il caso Roberta Ragusa
Viene presentato un aggiornamento sull’indagine appena conclusa riguardo alla scomparsa di Roberta Ragusa. Gli inquirenti sostengono che Antonio Logli, accusato dell’omicidio e della scomparsa del corpo della moglie, avrebbe tentato di screditare i testimoni chiave, tra cui spicca la figura del supertestimone Loris Gozi.
