Durante la trasmissione Pomeriggio 5, Barbara D’Urso ha raccontato la tragica vicenda che ha coinvolto Gabriele Russo, un ragazzo di 15 anni che, durante una gita scolastica a Barcellona, è caduto in mare dalla nave Cruise Roma della compagnia Grimaldi Lines. Il giovane, frequentante il liceo scientifico Ettore Majorana di San Giovanni la Punta, non ce l'ha fatta ed è annegato.
La morte di Gabriele ha colpito profondamente i suoi compagni di classe, che lo hanno ricordato con commozione proprio nel porto spagnolo. Un silenzio carico di dolore avvolge tutta la comunità scolastica e i familiari della vittima.
Il racconto della tragedia
La serata di domenica, durante la quale si è consumata la tragedia, era dedicata alla libera uscita dei ragazzi, un momento abituale nelle gite scolastiche. A bordo erano presenti circa 330 studenti in viaggio verso Barcellona per una visita culturale.
Intorno alle due di notte, i ragazzi si sono divisi in gruppi. Uno di questi, con Gabriele tra i membri, si è spostato fino al ponte 11 della nave. Tra risate e scherzi, il giovane si è sporto troppo. Secondo quanto emerso, potrebbe aver battuto la testa prima di cadere in mare, ma le dinamiche precise dell’accaduto sono ancora al vaglio delle autorità.
Le parole della preside
La dirigente scolastica della scuola frequentata da Gabriele ha espresso il profondo dolore che attanaglia studenti e personale:
“Una cappa pesantissima di silenzio grava su tutti, alunni ed operatori. I ragazzi sono molto provati, distrutti e sentono tutto il peso della tragedia”.
Questo momento di vicinanza e lutto ha unito la scuola in un intenso spirito di solidarietà.
Il ricordo dei compagni
I compagni di Gabriele, ancora scossi dall'accaduto, hanno voluto ricordarlo nel porto di Barcellona, luogo della tragedia. Il giovane era considerato l’anima della classe, un ragazzo solare e amato da tutti.
Il dolore della perdita si percepisce nella loro fatica a darsi pace per quanto è successo, mentre attendono il rientro della nave al porto di Civitavecchia.
