Vai al contenuto
    Ambiente—

    Nel 2025 Subito contribuisce a un risparmio di 518mila tonnellate di CO₂ grazie alla compravendita dell’usato

    Foto di Jorge Moreno

    Jorge Moreno

    2 min di lettura

    Subito e l'impatto ambientale positivo della compravendita dell'usato

    Nel 2025, oltre 15 milioni di oggetti venduti sulla piattaforma italiana Subito hanno consentito un risparmio potenziale di 518mila tonnellate di CO₂. Questa quantità è paragonabile a quella assorbita in un anno da più di 23 milioni di alberi e riflette l’impatto ambientale positivo derivante dall'economia circolare, come evidenziato dal Report Second Hand Effect, realizzato da Vayuu per Subito.

    Analisi e novità del Report Second Hand Effect

    Il report, pubblicato il 16 ottobre 2026, analizza l'effetto sostitutivo degli acquisti di seconda mano, mostrando come l'acquisto di un bene usato eviti l'acquisto di uno nuovo e le emissioni associate alla sua produzione e distribuzione. In media, ogni compravendita sulla piattaforma risparmia 33,6 kg di CO₂.

    Una novità di questa edizione del report è l’estensione dell’analisi agli accessori e ai ricambi per auto e moto. Sono stati venduti circa 1,75 milioni di pezzi in queste categorie, con un risparmio stimato di oltre 13mila tonnellate di CO₂, corrispondente al consumo annuo di elettricità di 15mila famiglie.

    Il calcolo si basa su dati raccolti dagli utenti, secondo i quali nel 56% dei casi l'acquisto di un bene usato sostituisce effettivamente l'acquisto di un prodotto nuovo, evitando così l’immissione di emissioni legate all’intero ciclo di vita del prodotto.

    Implicazioni economiche e sociali della sostenibilità

    Giuseppe Pasceri, CEO di Subito, sottolinea che la sostenibilità "sta attraversando una fase di grande evoluzione: in tempi di incertezza non è più soltanto l’aspetto ambientale che deve essere considerato, ma anche quello economico e sociale".

    Pasceri aggiunge: "La second hand ne è un esempio: non è una rinuncia ma un modo diverso di scegliere, un alleato che per il 59% di chi acquista dà un contributo concreto al bilancio familiare e che redistribuisce valore sul territorio. È una scelta di cui andare fieri, e oggi possiamo anche misurarne gli effetti, numeri alla mano".

    Ulteriori dettagli e metodologia

    Il Report Second Hand Effect è sviluppato da Vayuu, software di climate tech dedicato al monitoraggio e riduzione dell’impatto ambientale. La metodologia adottata per il calcolo delle emissioni evitate è stata allineata ai principali standard accademici e può essere richiesta per approfondimenti.

    Per maggiori informazioni e il comunicato completo è possibile consultare il sito ufficiale di Subito.

    Leggi anche

    Giornata Mondiale dell'Habitat: nuovi strumenti per proteggere le aree naturali dagli incendi

    Fonte: comunicato stampa

    Commenti

    Accedi al tuo account per commentare e partecipare alla conversazione.

    Accedi per commentare

    Caricamento…