Subito e l'impatto ambientale positivo della compravendita dell'usato
Nel 2025, oltre 15 milioni di oggetti venduti sulla piattaforma italiana Subito hanno consentito un risparmio potenziale di 518mila tonnellate di CO₂. Questa quantità è paragonabile a quella assorbita in un anno da più di 23 milioni di alberi e riflette l’impatto ambientale positivo derivante dall'economia circolare, come evidenziato dal Report Second Hand Effect, realizzato da Vayuu per Subito.
Analisi e novità del Report Second Hand Effect
Il report, pubblicato il 16 ottobre 2026, analizza l'effetto sostitutivo degli acquisti di seconda mano, mostrando come l'acquisto di un bene usato eviti l'acquisto di uno nuovo e le emissioni associate alla sua produzione e distribuzione. In media, ogni compravendita sulla piattaforma risparmia 33,6 kg di CO₂.
Una novità di questa edizione del report è l’estensione dell’analisi agli accessori e ai ricambi per auto e moto. Sono stati venduti circa 1,75 milioni di pezzi in queste categorie, con un risparmio stimato di oltre 13mila tonnellate di CO₂, corrispondente al consumo annuo di elettricità di 15mila famiglie.
Il calcolo si basa su dati raccolti dagli utenti, secondo i quali nel 56% dei casi l'acquisto di un bene usato sostituisce effettivamente l'acquisto di un prodotto nuovo, evitando così l’immissione di emissioni legate all’intero ciclo di vita del prodotto.
Implicazioni economiche e sociali della sostenibilità
Giuseppe Pasceri, CEO di Subito, sottolinea che la sostenibilità "sta attraversando una fase di grande evoluzione: in tempi di incertezza non è più soltanto l’aspetto ambientale che deve essere considerato, ma anche quello economico e sociale".
