Due innovazioni per la tutela delle aree naturali protette
In vista della Giornata Mondiale dell'Habitat, che si celebra il 5 ottobre con il tema "una casa adeguata per tutti", 3Bee e XNatura hanno lanciato due piattaforme digitali rivolte a migliorare la salvaguardia delle aree naturali europee, soprattutto contro il rischio incendi.
Il primo strumento, XN Atlas, si configura come una vera e propria cartella clinica digitale delle riserve naturali inserite nella rete Natura 2000. Gratuito e accessibile tramite browser, XN Atlas offre una panoramica dettagliata sulla biodiversità presente, le minacce antropiche come l'agricoltura intensiva, le infrastrutture e il cambiamento climatico, nonché un'analisi sulla diffusione di specie aliene. Integra inoltre dati microclimatici con previsioni fino al 2050 e una valutazione dei rischi di incendi e alluvioni. È possibile digitalizzare i censimenti sul campo, facilitando la gestione e il monitoraggio da parte di enti e operatori senza necessità di installare sensori o sottoscrivere contratti costosi.

FireSight, invece, è uno strumento predittivo che consente di stimare la direzione di propagazione degli incendi entro 24 ore, basandosi su fattori come vento, vegetazione e morfologia del territorio. Questa funzione è particolarmente utile per parchi, comuni e servizi di protezione civile, permettendo di indirizzare anticipatamente la prevenzione e i soccorsi.
Un'emergenza europea e italiana
L'Unione Europea ha vissuto nel 2025 la peggiore stagione di incendi mai registrata, con oltre un milione di ettari andati in fumo, di cui quasi il 40% situati all'interno di aree protette. Queste zone, comprese nella rete Natura 2000, rappresentano le case ufficiali di molte specie selvatiche e coprono il 18% del territorio europeo. Anche in Italia i dati del 2026 indicano un aumento significativo della superficie bruciata, con un incremento dell'80% rispetto alla media degli ultimi vent'anni.

Parallelamente, l'emergenza climatica si è manifestata con quattro intense ondate di calore in Europa, causando decine di migliaia di decessi in eccesso in diversi Paesi, con picchi significativi anche in alcune città italiane.

