L'inverno in città non deve essere sinonimo di scarpe pesanti, scomode o poco alla moda. Anniel risponde a questa necessità con gli Anouk, una rivisitazione contemporanea e urbana degli iconici doposci pensati per affrontare il freddo con stile e comfort.
Gli Anouk Anniel uniscono praticità e design, ideali per chi vuole vivere la città durante la stagione fredda senza rinunciare alla leggerezza e al calore. Scopriamo insieme cosa rende questi doposci un must-have per l’inverno.
Un’evoluzione urbana degli storici doposci
Gli Anouk nascono dall’esperienza di Anniel, noto marchio italiano di calzature, che nel 1976 creò stivali doposci per camminare sulla neve. Oggi questi stivali si trasformano in un accessorio perfetto per la vita metropolitana. La forma si adatta alle esigenze urbane, mantenendo il comfort originale ma con un design moderno capace di integrarsi con gli outfit invernali più trendy.
Varietà di materiali e combinazioni di colore
La collezione Anouk si distingue per l’ampia scelta, con 11 diverse combinazioni di materiali e colori. Tra le opzioni disponibili spiccano tessuti etnici, superfici metallizzate, dettagli glitterati e morbidi camosci brillanti. Ogni modello è studiato per riflettere la luce, rendendo questi doposci non solo funzionali ma anche molto eleganti.
Comfort e protezione dal freddo
La comodità è uno dei punti forti degli Anouk. Internamente, ogni paio è foderato con una soffice pelliccetta di lana che avvolge il piede con calore, indispensabile durante le giornate più fredde. La leggerezza della struttura consente di indossarli tutto il giorno senza disagio, mantenendo il piede asciutto e protetto.
Suola e tomaia pensate per la città
La suola in gomma è stata progettata per offrire stabilità anche sulle superfici più scivolose e bagnate, tipiche delle strade urbane invernali. La tomaia, realizzata con due supporti frontali in pelle e tessuto, garantisce una calzata comoda e avvolgente. Questo connubio di materiali permette di muoversi con sicurezza pur mantenendo un’estetica raffinata.
