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    Viaggi—

    Turismo lento d’autunno: cammini tra foliage, mare e luoghi lontani dall’overtourism

    L

    Lei Chic

    2 min di lettura

    Il boom del turismo lento nella stagione autunnale

    L’aumento esponenziale del turismo internazionale mette in evidenza il problema dell’overtourism, fenomeno che colpisce molte destinazioni europee e le loro città simbolo. Per chi vuole sfuggire all’affollamento delle mete più gettonate, il turismo lento rappresenta una risposta concreta, privilegiando il viaggio a piedi attraverso aree poco frequentate.

    L’autunno si conferma come stagione ideale per partire: le temperature più moderate facilitano lunghe camminate, e i paesaggi si tingono dei colori caldi del foliage. Inoltre, in molte località mediterranee, il mare conserva ancora il calore estivo, rendendo possibile godere degli ultimi tuffi dell’anno.

    Viaggiare a piedi con la Compagnia dei Cammini

    La Compagnia dei Cammini, da anni promotrice del cammino come esperienza di conoscenza e benessere, offre una ricca proposta per l’autunno con oltre 150 viaggi a piedi nel calendario. Questo modo di viaggiare distrubuisce i visitatori su ampie aree, valorizza piccoli borghi e territori interni poco turistici, riducendo l’impatto ambientale.

    Il coordinatore Luca Gianotti sottolinea che camminare permette di entrare in contatto profondo con i luoghi e le comunità, evitando le mete saturate dall’eccesso di turisti.

    Cammini per tutti i gusti e livelli

    Tra le proposte autunnali spicca il percorso nel Parco del Giogo Casaglia, nell’Appennino tosco-romagnolo, dedicato a chi desidera condividere l’esperienza con il proprio cane. L’itinerario, previsto dal 20 al 24 ottobre, si svolge tra faggete e boschi colorati dal foliage, offrendo momenti di osservazione e socializzazione per gli animali.

    In Grecia, l’isola di Kàrpathos rappresenta una destinazione autentica e poco frequentata, con un cammino che attraversa villaggi storici, crinali panoramici e si conclude con l’esplorazione di Sarìa, un’isola disabitata. L’esperienza si svolge dal 23 al 30 ottobre ed è indicata per chi cerca una fuga dal turismo di massa.

    Chi preferisce restare in Toscana può partecipare a camminate stanziali nel territorio di Monteriggioni dal 29 ottobre al 1° novembre, attraversando borghi medievali, castelli e parte della Via Francigena, immersi nel paesaggio autunnale.

    Infine, scendendo verso sud, il Cammino Materano collega Bari a Matera dal 15 al 22 novembre, in un itinerario che abbraccia paesaggi rurali della Puglia e Basilicata, tra uliveti secolari e architetture storiche fino ai celebri Sassi di Matera.

    Queste proposte rappresentano un invito a riscoprire il viaggio lento come modo di vivere intensamente i territori e le culture, allontanandosi dalle folle e godendo di momenti di autentica esperienza e relax.

    Fonte: comunicato stampa

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