Studiava Interior design, poi ha scelto la musica. E a “Living”, entrato in esclusiva nel pied-à-terre milanese della celebre cantante Skin, che li accoglie scalza, racconta: «Cerco di arredare personalmente le mie case. Quando hai una formazione artistica te la porti dietro in qualsiasi cosa tu faccia nella vita».
Tra icone vintage, griffe e collezioni di vinili (alcuni presi in Jamaica, spiega, «li ho rubati a mio padre l’ultima volta che sono andata a trovarlo»), la cantante racconta di aver cambiato cinque case negli ultimi cinque anni («non ve lo consiglio. Chissà dove sarò l’anno prossimo…») e di aver cercato un open space grande e luminoso «per avere spazio per ospitare amici e vestiti».