La corsa al titolo di MasterChef 15 Italia è entrata nella fase più decisiva. Nell’episodio andato in onda giovedì 19 febbraio su Sky Uno, sei concorrenti — Alessandro, Carlotta, Dounia, Matteo Rinaldi, Niccolò e Matteo Canzi — hanno affrontato alcune delle prove più impegnative della stagione.
La Mistery Box Verde di MasterChef 15 sfida tecnica e sostenibilità
L’episodio di reality show si è aperto con il ritorno della chef Chiara Pavan, del ristorante “Venissa” di Venezia, premiato con una stella Michelin e una stella verde.
Ha presentato la celebre Mistery Box Verde, una prova in cui non viene valutato solo il gusto del piatto, ma anche il controllo dello spreco energetico, misurato con cronometri speciali.
La gara è proseguita con l’ultima prova in esterna della stagione: una Prova di Invenzione realizzata nel ristorante tre stelle Michelin Casa Perbellini 12 Apostoli, a Verona. I concorrenti hanno dovuto riprodurre un piatto del menu ufficiale durante un vero servizio.
L’episodio si è concluso con una Prova di Pressione in due fasi, che ha stabilito chi avrebbe conquistato l’accesso alla finale e chi avrebbe dovuto abbandonare la corsa al titolo di MasterChef Italia.
Le performance dei concorrenti nella puntata
Carlotta ha confermato il suo ruolo di favorita con una prestazione solida e costante. Ha vinto la Mistery Box Verde, ha sfiorato il punteggio massimo nella Prova di Invenzione e ha brillato nella prova in esterna nel ristorante tre stelle Michelin.
Ha dimostrato sicurezza, tecnica e controllo emotivo, consolidandosi come una delle principali candidate al titolo.
Dounia conquista la finale dopo la rimonta
Dounia ha mantenuto un duello equilibrato con Carlotta per tutta la serata. Si è distinta nella gestione della complessa prugna umeboshi durante la Prova di Invenzione.
Nonostante le difficoltà nella prova in esterna, dove ha scelto un piatto estremamente tecnico, è riuscita a riscattarsi nella Prova di Pressione, assicurandosi un posto in finale.