La quinta e ultima stagione di Imma Tataranni inizia con un chiaro simbolo di cambiamento: vita nuova, capelli nuovi. La protagonista appare con una permanente evidente, che sottolinea la sua personalità forte e il suo rifiuto di seguire le mode.
Basata sui romanzi di Mariolina Venezia, la serie torna a seguire la procuratrice più anticonformista della TV italiana in un momento decisivo della sua vita. Abituata ad andare controcorrente, Imma Tataranni deve ora affrontare profondi cambiamenti personali.
Divorzio e nuovi percorsi per Imma
Uno dei principali conflitti della stagione è il divorzio tra Imma e Pietro, interpretato da Massimiliano Gallo. La coppia vive ora separata e la procuratrice continua a vivere nella casa dove è cresciuta la figlia Valentina.
Tuttavia è arrivato il momento di vendere la casa e lasciarsi il passato alle spalle. Il problema nasce quando Valentina scopre la decisione per caso, creando tensioni nel rapporto tra madre e figlia.
Un rapporto difficile tra madre e figlia
La quinta stagione approfondisce anche il rapporto complesso tra Imma e Valentina. La giovane sta attraversando una fase di cambiamenti, cercando di trovare il proprio posto nel mondo mentre convive con l’assenza della madre, spesso assorbita dal lavoro.
Questa distanza emotiva rafforza uno dei temi centrali della stagione: la disintegrazione della famiglia di Imma Tataranni.
Durante uno dei momenti più significativi dell’episodio, la procuratrice riassume il conflitto affermando che non si può costringere qualcuno a restare vicino, e che i rapporti che diventano catene devono essere spezzati.
Arriva un nuovo procuratore capo
Oltre ai problemi personali, Imma deve affrontare anche nuove sfide sul lavoro. L’arrivo di un nuovo procuratore capo da Potenza, interpretato da Rocco Papaleo, promette di cambiare gli equilibri all’interno del tribunale.