Alex De Minaur è stato al centro di un momento controverso durante la sua partita agli Australian Open contro Carlos Alcaraz. Dopo essere stato penalizzato per una violazione del tempo in una decisione che non ha soddisfatto il pubblico di casa.
L’ammonizione inflitta dall’arbitro ha provocato forti fischi da parte dei tifosi australiani e ha cambiato il clima dell’incontro già nel primo set.
L’episodio si è verificato quando De Minaur serviva per restare nel primo set. Nel momento in cui si stava preparando a effettuare il primo servizio del game, l’arbitro ha annunciato la violazione di tempo, cogliendo di sorpresa il tennista australiano.
La decisione è stata accolta con incredulità dal giocatore e con una forte disapprovazione da parte degli spettatori presenti alla Rod Laver Arena.
Dopo l’annuncio dell’arbitro, Carlos Alcaraz si è avvicinato per affermare che non era pronto per il punto. Sollevando dubbi sulla legittimità della penalizzazione inflitta a De Minaur.
L’ex numero uno britannico Tim Henman, oggi commentatore sportivo, ha criticato il momento scelto dall’arbitro per intervenire.
Secondo Henman, l’ammonizione è arrivata durante un cambio di campo, rendendo la situazione ancora più confusa, dato che De Minaur non sembrava ritardare volontariamente il gioco.
Dopo l’ammonizione, De Minaur ha commesso un errore sul primo servizio e ha poi perso il punto successivo dopo uno scambio prolungato.
Il momento di instabilità è stato sfruttato da Alcaraz, che ha ottenuto il break decisivo e ha chiuso il primo set sul 7-5, aumentando la pressione sull’australiano.
Nel secondo set, Alex De Minaur ha provato a reagire, ma ha visto Alcaraz portarsi rapidamente sul 3-0, mantenendo un ritmo elevato.
Nonostante l’impegno dell’australiano, il dominio dello spagnolo è apparso evidente, soprattutto dopo il contraccolpo psicologico causato dalla decisione arbitrale controversa.
Nonostante la sconfitta parziale, Alex De Minaur è stato protagonista di uno degli episodi più discussi degli Australian Open, con la penalizzazione per violazione di tempo ampiamente dibattuta.
L’episodio ha riacceso il dibattito sui criteri arbitrali e ha evidenziato come decisioni isolate possano influenzare il rendimento e la percezione pubblica di un atleta che gioca davanti al proprio pubblico.