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    Salute e dieta—

    Unobravo presenta Emozionario: il non dizionario delle emozioni per comprendere il linguaggio emotivo contemporaneo

    Foto di Tássia Torres

    Tássia Torres

    3 min di lettura

    Unobravo presenta Emozionario: il non dizionario delle emozioni per comprendere il linguaggio emotivo contemporaneo — Foto: ufficio stampa Ufficio stampa Theoria PR

    Unobravo lancia Emozionario, il non dizionario delle emozioni

    Unobravo, azienda specializzata nel supporto psicologico online, ha annunciato il lancio di "Emozionario - Il non dizionario delle emozioni", un testo pensato per esplorare e valorizzare le forme con cui comunemente si esprimono le emozioni oggi. Il progetto, già disponibile online dal 6 ottobre 2026, arriva in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale del 10 ottobre.

    Il senso di Emozionario

    La ricerca interna svolta tra 720 terapeuti con oltre 10 anni di esperienza della rete di Unobravo ha evidenziato una crescente difficoltà nel nominare emozioni complesse, spesso sostituite da espressioni brevi e stereotipate usate soprattutto sui social: "Sono in overthinking totale", "piena rasah", "c'ho l'ansia da doomscrolling" sono solo alcune delle frasi divenute comuni.

    La sfida evidenziata è quella del cosiddetto "scarto" tra l'espressione linguistica e l'esperienza emotiva reale. Come spiega Corena Pezzella, Clinical Manager di Unobravo: "Avere una parola per definire un fenomeno o un evento non significa necessariamente saper dare voce alla complessità di tutte le sensazioni che ci hanno attraversato".

    Un dizionario “al contrario”

    Emozionario non si propone come un dizionario tradizionale; tra le sue pagine si parte dalle parole d'uso comune per imparare a riconoscere le sfumature emotive sottostanti. Per esempio, può aiutare a interrogarci se dietro l'ansia da doomscrolling ci sia solo curiosità o anche un senso di allarme, o se nella sensazione di essere un impostore convivano gioia e senso di colpa.

    Educazione emotiva e confronto generazionale

    Nonostante i luoghi comuni sui giovani anaffettivi, i dati mostrano che il vero ostacolo risiede nella difficoltà d'espressione più che nella mancanza di empatia. Il 68% dei terapeuti segnala questa fatica, osservando come soprattutto negli ambienti familiari in cui il parlare di emozioni non fosse abitudine, le competenze emotive si sviluppino meno efficacemente.

    Per questo Emozionario si rivolge anche agli adulti, offrendo una lente utile per comprendere e dialogare con le nuove generazioni oltre le etichette linguistiche.

    Un progetto che guarda al futuro

    Oltre all’uscita del testo, Unobravo promuove un’iniziativa educativa con Edulia dal Sapere Treccani che si concretizzerà in un progetto istituzionale presentato il 12 ottobre alla Camera dei Deputati, con l’obiettivo di sviluppare l’educazione emotiva a partire dai primi anni di vita attraverso il contesto scolastico.

    Per maggiori dettagli è possibile visitare il sito ufficiale di Unobravo e consultare l’Emozionario online.

    Note sull’indagine

    L’indagine è stata condotta da Unobravo tra i propri professionisti della rete clinica, dalla quale emerge che quasi il 30% considera la difficoltà a nominare e comunicare le emozioni un fattore che può ritardare la richiesta di supporto psicologico.

    Unobravo prosegue così il suo impegno per abbattere lo stigma sulla salute mentale e promuovere una maggiore consapevolezza emotiva, continuando a supportare persone di tutte le età.

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    Fonte: comunicato stampa · Foto: ufficio stampa Ufficio stampa Theoria PR

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