Vai al contenuto
    Salute e dieta—

    Inverno in salute: le Terme dell'Emilia Romagna promuovono la prevenzione termale

    Foto di Tássia Torres

    Tássia Torres

    2 min di lettura

    Inverno in salute: le Terme dell'Emilia Romagna promuovono la prevenzione termale — Foto: ufficio stampa Echo Comunicazione d’Impresa e RP

    Prevenzione attiva alle Terme dell'Emilia Romagna per affrontare l'inverno

    Con l'arrivo della stagione fredda, le Terme dell'Emilia Romagna sottolineano l'importanza della prevenzione tramite le cure termali inalatorie e fangobalneoterapia. Il freddo e l'umidità sono infatti fattori che riducono le difese immunitarie favorendo la diffusione di malanni stagionali come influenze, raffreddori e dolori articolari.

    Cure inalatorie per le vie respiratorie

    Il Prof. Alessandro Zanasi, pneumologo e direttore del Centro Tosse di Bologna, spiega che "il calo delle temperature, l’aumento del tasso di umidità dell’aria e il maggiore tempo trascorso in ambienti chiusi portano inevitabilmente a una maggiore contagiosità. La terapia inalatoria con acqua termale contribuisce a migliorare la sintomatologia di malattie di pertinenza otorino e pneumologica, contrastando la numerosità e l’intensità delle manifestazioni". Le acque sulfuree e salsobromoiodiche delle 23 strutture termali emiliano-romagnole hanno proprietà decongestionanti, antinfiammatorie e stimolano le difese immunitarie. Questa terapia è indicata anche per i bambini e si consiglia di iniziarla nei mesi autunnali.

    Benefici per l'apparato locomotore

    Il freddo può aggravare dolori osteoarticolari come contratture e rigidità muscolare, soprattutto a livello di collo, schiena e spalle. La Dott.ssa Maria Angela Mascherpa, specialista in Idrologia Medica, evidenzia che "i cicli di fangobalneoterapia e di bagni terapeutici proposti dalle Terme dell’Emilia Romagna costituiscono un importante aiuto per ridurre il dolore localizzato, rendere più resistente la cartilagine e favorire l'elasticità articolare". Le cure si svolgono sotto supervisione medica e con il supporto di personale specializzato.

    Le parole del Presidente COTER Aldo Ferruzzi

    Aldo Ferruzzi, Presidente del Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna, sottolinea: "La ricchezza idro geologica di acque minerali curative della nostra Regione, unita al crescente interesse delle persone per la cura di sè, dimostra quanto le terme siano una risorsa terapeutica irrinunciabile e accessibile. Le proprietà decongestionanti e antinfiammatorie delle nostre acque termali, offrono una protezione naturale e scientificamente provata, ideale per prepararsi all'inverno. Grazie alla capillarità delle nostre strutture e alla convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, garantiamo a ogni cittadino la possibilità di tutelare la propria salute con standard elevati di comfort e servizi mirati".

    Accesso semplice attraverso il Servizio Sanitario Nazionale

    Il percorso per accedere alle cure termali tramite il SSN prevede la prescrizione del medico di famiglia su ricetta rossa con diagnosi e ciclo di cura, la prenotazione presso le strutture termali e il pagamento di un ticket sanitario variabile da 3,10 a 55 euro, a seconda di età e reddito, con possibili esenzioni. La ricetta ha validità di 365 giorni dalla data di rilascio e la terapia deve essere completata entro 60 giorni dal primo trattamento.

    Per dettagli e informazioni è disponibile il numero verde 800.88.88.50 del Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia Romagna (COTER).

    Leggi anche

    A Busto Garolfo una conferenza sulla prevenzione oncologica il 29 ottobre

    Fonte: comunicato stampa · Foto: ufficio stampa Echo Comunicazione d’Impresa e RP

    Commenti

    Accedi al tuo account per commentare e partecipare alla conversazione.

    Accedi per commentare

    Caricamento…