
Silvio Battistoni, chef del ristorante varesino “Albergo Ristorante Colonne”, rinnova l’utilizzo della Polpa e del Concentrato di Pomodoro Mutti grazie a un antipasto gourmet, ideale per il periodo estivo: Succo di polpa di pomodoro su formaggella e crumble con meringa all’italiana al pomodoro, guarnita con basilico fritto, pomodorini fritti, germogli e aceto tradizionale.
«A Mutti va riconosciuto di aver sempre ricercato la qualità con grande coraggio, proponendo uno standard di prodotto elevato anche nella grande distribuzione: un po’ quello che cerchiamo di fare anche noi giovani ristoratori di qualità» afferma lo chef Silvio Battistoni, protagonista del progetto “Sommelier del Pomodoro”. Un’iniziativa nata dall’incontro tra Mutti e l’associazione “Jeunes Restaurateur d’Europe” con l’obiettivo di costruire una cultura del pomodoro trasformato e di creare una nuova figura di intenditore, il Sommelier del Pomodoro, capace di valorizzare i diversi prodotti, Polpa, Passata e Concentrato, orientandone il migliore utilizzo in cucina.
All’interno del “Manifesto del Pomodoro”, il documento redatto a fine progetto con cui sono state emanate le linee guida sui prodotti chiave dell’industria del pomodoro trasformato, si legge che:
• La Polpa di Pomodoro Mutti, lavorata principalmente a freddo e poco cotta, è un prodotto semicrudo, che in cucina rappresenta un’ottima base per tutte le preparazioni che richiedono l’uso del pomodoro crudo estivo, a cui assomiglia nel profumo, nel gusto leggermente erbaceo e nel colore rosso vivo.
• La Passata di Pomodoro Mutti, con la tipica densità cremosa e una spiccata nota dolce si può utilizzare come prodotto finito per le ricette dove il sapore di pomodoro è predominante e per preparazioni a cottura breve, come vellutate e creme. È un prodotto che, inoltre, può essere valorizzata dai più esperti per preparazioni complesse come gelatine, pellicole e coulis, per cui la sua dolcezza e la sua consistenza cremosa sono l’ideale
• Il Concentrato di Pomodoro Mutti aggiunge al processo di evaporazione della passata anche quello di concentrazione, a temperature più basse per rispettarne la struttura, e riesce così a conservare una grande intensità di sapore e vivacità, lunghissimo nel gusto e con una densità altissima. L’elemento cromatico è molto importante, in quanto l’aggiunta offre, oltre alla sapidità, anche un inconfondibile tocco di colore ai piatti.