Condizioni attuali di Vittorio Sgarbi
Vittorio Sgarbi, critico d’arte e ex deputato di 74 anni, continua a essere ricoverato presso la terapia intensiva del Policlinico Agostino Gemelli di Roma. Dal suo ingresso in ospedale il 1° ottobre 2026 a causa di una grave insufficienza respiratoria, le sue condizioni si mantengono stabili, come confermato dall'ultimo bollettino medico diffuso oggi, 10 ottobre 2026.
Intervento di tracheostomia percutanea
Nonostante un miglioramento del quadro polmonare e della microembolia polmonare riscontrata in precedenza, la necessità prolungata di supporto ventilatorio non ha permesso di liberare completamente Sgarbi dal respiratore. Per questo motivo è stata eseguita una tracheostomia percutanea, una procedura mini-invasiva che crea un'apertura permanente nella trachea attraverso il collo, consentendo l'inserimento di una cannula respiratoria e facilitando la ventilazione meccanica.
Questa operazione è comune nei pazienti critici che non possono essere svezzati dal ventilatore e che richiedono un aiuto respiratorio a lungo termine, come illustrato anche da fonti specialistiche citate nel bollettino (Today.it, https://www.today.it/storie/personaggi/vittorio-sgarbi-come-sta-bollettino.html).
Differenze tra tracheotomia e tracheostomia
La tracheostomia differisce dalla tracheotomia perché comporta la creazione di uno “stoma” permanente alla trachea, mentre la tracheotomia è una apertura temporanea che può chiudersi spontaneamente in pochi giorni se non mantenuta da cannule. La procedura effettuata su Sgarbi appartiene alla prima categoria, progettata per una gestione respiratoria prolungata.
Aggiornamenti e reazioni della famiglia
La figlia di Vittorio Sgarbi, Evelina, tramite il suo legale Lorenzo Iacobbi, ha espresso una presa di distanza riguardo ad alcune affermazioni emerse in diretta televisiva su Rai La Vita in Diretta, condotta da Alberto Matano l'8 ottobre. Durante la trasmissione, è stato riferito che la compagna di Sgarbi, Sabrina Colle, avrebbe dichiarato che l’ex deputato fosse "vigile e in grado di comunicare".

