Vai al contenuto
    News—

    Unobravo ed Edulia lanciano “Sento dunque sono” per l’alfabetizzazione emotiva nelle scuole italiane

    Foto di Jorge Moreno

    Jorge Moreno

    3 min di lettura

    Unobravo ed Edulia lanciano “Sento dunque sono” per l’alfabetizzazione emotiva nelle scuole italiane — Foto: ufficio stampa Ufficio Stampa Unobravo

    "Sento dunque sono": il progetto per portare l'alfabetizzazione emotiva nelle scuole italiane

    Unobravo, servizio di sostegno psicologico online e in presenza, insieme a Edulia dal Sapere Treccani hanno lanciato il 12 ottobre 2026 il progetto "Sento dunque sono - Emozioni e identità a scuola", un percorso formativo nazionale rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta Italia. Questa iniziativa nasce per avviare un dibattito e fornire strumenti utili a riconoscere e gestire emozioni come rabbia, ansia e costruzione del sé nell’era digitale.

    L'evento di presentazione si è tenuto presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati a Roma alla presenza di rappresentanti delle istituzioni e di associazioni come Medici Senza Frontiere, partner del progetto nella campagna sulla salute mentale "Anche questa è cura".

    Il percorso formativo e gli incontri dedicati

    Il progetto prevede sei appuntamenti distribuiti tra webinar per gli insegnanti e eventi dedicati agli studenti. I docenti avranno accesso a tre webinar pensati per fornire strumenti e strategie per supportare la consapevolezza emotiva in classe. Gli incontri con gli studenti si svolgeranno sia in presenza alla Sala Igea di Treccani a Roma, sia in diretta streaming, coinvolgendo le scuole su tutto il territorio nazionale.

    Tra i protagonisti degli eventi sui temi delle emozioni vi sono volti noti del web che interagiranno con professionisti della salute mentale di Unobravo. Il ciclo si apre con un incontro che affronta la costruzione dell'identità e il riconoscimento delle fragilità personali, anche tenendo conto dell'impatto di social network e intelligenza artificiale sul mondo emotivo dei giovani.

    Segue un appuntamento specifico dedicato alla rabbia, emozione spesso non compresa e sanzionata ingiustamente, che sarà affrontata con testimonianze e supporto di terapeuti per imparare a decodificarla in modo costruttivo.

    L'ultimo incontro si concentra sull'ansia, considerata un'emozione in crescita tra i giovani, analizzata attraverso esperienze dirette e l’apporto clinico di professionisti.

    La piattaforma digitale e gli strumenti per la scuola

    A complemento degli incontri è stata creata una piattaforma digitale dedicata alle scuole, con materiali didattici sviluppati dal team clinico di Unobravo. Questo strumento offre videopillole, esercitazioni e approfondimenti pensati per la didattica emotiva.

    Inoltre, è disponibile per tutti "Emozionario - Il non dizionario delle emozioni", un dizionario che parte da espressioni di uso comune per aiutare a esplorare le sfumature dei sentimenti.

    L’importanza dell’educazione emotiva

    Danila De Stefano, CEO e Founder di Unobravo, sottolinea che "la salute mentale non comincia nel momento in cui una persona entra in terapia. Si costruisce molto prima, anche attraverso le parole che impariamo a usare per raccontare ciò che sentiamo... La scuola non può e non deve trasformarsi in un luogo di terapia, ma può fare qualcosa di altrettanto importante: dare ai ragazzi un linguaggio per riconoscere ciò che provano, adulti preparati con cui confrontarsi e spazi in cui sentirsi ascoltati". De Stefano evidenzia come quasi 6 italiani su 10 non si siano sentiti sostenuti dalla scuola nello sviluppo dell’intelligenza emotiva.

    Morris Barattini, Amministratore Delegato di Edulia dal Sapere Treccani, aggiunge che "la scuola è il luogo in cui si forma la nostra coscienza e in cui impariamo, giorno dopo giorno, a diventare individui", evidenziando il ruolo essenziale delle parole per comprendere e condividere le emozioni.

    Il progetto "Sento dunque sono" vuole rispondere a una richiesta esplicita degli studenti, come evidenziato dal Report 2025 dell’Osservatorio Nazionale sul Bullismo, che rivendicano maggiore attenzione alla sfera emotiva e spazi di ascolto nelle scuole.

    Per approfondimenti sul progetto si può consultare il sito di Unobravo o Edulia dal Sapere Treccani.

    Leggi anche

    Il Beauty Hub di L’Oréal Italia si illumina di verde per la Giornata mondiale della salute mentale

    Fonte: comunicato stampa · Foto: ufficio stampa Ufficio Stampa Unobravo

    Commenti

    Accedi al tuo account per commentare e partecipare alla conversazione.

    Accedi per commentare

    Caricamento…