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    Mattia presenta il singolo "Runway": una riflessione sulla passerella come spazio di giudizio e identità

    Foto di Jorge Moreno

    Jorge Moreno

    3 min di lettura

    Mattia presenta il singolo "Runway": una riflessione sulla passerella come spazio di giudizio e identità — Foto: ufficio stampa Music & Media Press

    Mattia esplora la passerella come simbolo contemporaneo

    A pochi giorni dalla Milano Fashion Week, Mattia, cantautore e performer attento ai temi dell'identità e del pregiudizio, lancia il singolo "Runway". Il brano usa la metafora della passerella per parlare di giudizio, imitazione e consapevolezza dell'essere osservati, riflettendo sul confine sottile tra ispirazione e imitazione nell'era dei social.

    Un brano fra moda, cinema e dancefloor

    Mattia presenta il singolo "Runway": una riflessione sulla passerella come spazio di giudizio e identità

    Prodotto da Andrea Culpo, "Runway" richiama le atmosfere degli anni Novanta e i ritmi dancefloor degli anni Settanta, con un ritmo che sostiene un racconto sull'affermazione di sé e sul controllo della propria immagine. Nel ritornello il messaggio è chiaro: "Strike a pose" non significa fingere, ma scegliere consapevolmente come mostrarsi agli altri.

    Mattia spiega: «La runway, per me, è il posto in cui tutti ti guardano e ognuno pensa di sapere qualcosa di te. C’è chi giudica, chi copia, chi aspetta un tuo passo falso. Io volevo racchiudere quella pressione in un brano dance, in qualcosa che avesse energia, eleganza, ironia, ma anche una frase molto chiara: solo tu puoi decidere come camminare. “Strike a pose” non significa fingere, ma non lasciare agli altri la regia della tua immagine.»

    Un progetto che fonde riferimenti culturali diversi

    Mattia presenta il singolo "Runway": una riflessione sulla passerella come spazio di giudizio e identità

    Il testo si muove tra riferimenti a Manhattan, "Colazione da Tiffany", "Pulp Fiction" e "Vogue" di Madonna, creando un moodboard musicale che intreccia glamour americano, cinema d'autore e lifestyle di lusso. Mattia si ispira alla cultura pop anni Novanta in modo personale, con una chiave più maschile e contemporanea.

    Il video ufficiale, disponibile online, esprime un’estetica sofisticata e pulita, curata sotto la direzione artistica di Lorenzo Meid, con coreografie di Babi B e styling di Luciana Bondioli e Naomi Alloggio.

    Verso il nuovo album "Il Paradiso è un Dress Code"

    Mattia presenta il singolo "Runway": una riflessione sulla passerella come spazio di giudizio e identità

    Con "Runway", Mattia anticipa il prossimo album "Il Paradiso è un Dress Code", che segna una svolta nella sua scrittura. I testi sono ispirati al "Paradiso Perduto" di John Milton e ai testi sacri del Cristianesimo primitivo, intrecciando temi spirituali e pop culture, desiderio di salvezza e ambienti notturni.

    «Dopo due album più urban e pop sentivo il bisogno di trovare una dimensione che mi rappresentasse davvero. Sono sempre stato legato agli anni Settanta, non solo nell’immagine, ma anche nel modo di intendere il suono, il corpo, la notte, il club. Mi interessava però togliere alla dance l’idea che debba per forza avere testi banali. Si può ballare anche su una domanda. Si può ballare anche mentre si cerca una forma di salvezza.» conclude Mattia.

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    Fonte: comunicato stampa · Foto: ufficio stampa Music & Media Press

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