Un viaggio nel rapporto tra Salvador Dalí e la moda
Il volume "Dalí e la moda", edito da Skira e in uscita il 9 ottobre 2026, indaga il complesso legame tra il celebre artista surrealista Salvador Dalí e il mondo della moda. Il libro nasce come catalogo della mostra omonima ospitata a Palazzo Reale di Milano dal 24 settembre 2026 al 31 gennaio 2027, promossa dal Comune di Milano – Cultura e realizzata da MondoMostre, Civita Mostre e Musei, in collaborazione con la Fundació Gala-Salvador Dalí.

Un artista totale e poliedrico
Salvador Dalí (1904-1989) ha oltrepassato la pittura per estendere la sua influenza anche a cinema, pubblicità e moda, trasformando la propria visione creativa in un universo composito. Per Dalí la moda è stata un ambito privilegiato per dare forma alla propria genialità eclettica, contribuendo a ridefinire la relazione tra arte e vita. Il volume riflette su questa eredità come uno strumento per interpretare la modernità.

Un patrimonio visivo tra arte e moda
Il testo raccoglie oltre 350 pagine con 365 immagini a colori, tra dipinti, disegni, abiti, fotografie, filmati e oggetti. Vengono raccontati, con documenti d’archivio, anche i rapporti personali e professionali di Dalí con figure come Elsa Schiaparelli, Gabrielle Chanel, Christian Dior e Paco Rabanne. Questi legami testimoniano il ruolo chiave di Dalí nella costruzione di un immaginario che ha anticipato temi ancora attuali quali la costruzione dell’identità, l’immagine spettacolarizzata, e il dialogo tra arte e consumo.


