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    Valli dell’Avisio, segnalazioni contro un educatore: Le Rais lo trasferisce

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    La Redazione

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    Valli dell’Avisio, segnalazioni contro un educatore: Le Rais lo trasferisce — Foto: USDAgov / Wikimedia Commons (Public domain)

    Segnalazioni di comportamenti inadeguati

    Nelle Valli dell'Avisio, tra Fiemme e Fassa, sono emerse segnalazioni da parte di alcuni utenti di una struttura gestita dalla Cooperativa sociale Le Rais riguardo a comportamenti ritenuti inadeguati da un educatore. Le testimonianze indicano insulti, urla, bestemmie e prese in giro, con episodi di aggressività verbale che hanno creato tensione all'interno del contesto educativo.

    Ruolo e attività della Cooperativa Le Rais

    Le Rais, fondata nel 2018 da un gruppo di giovani psicologi ed educatori, opera nel territorio con l'obiettivo di rispondere ai bisogni sociali e educativi di Fiemme e Fassa. La cooperativa si occupa di educazione, psicologia e supporto alle persone fragili verso l'inserimento lavorativo, vantando un lavoro riconosciuto positivamente sul territorio.

    Intervento e decisioni prese

    Il presidente di Le Rais, Federico Comini, psicologo di professione, ha confermato l'esistenza del problema: nonostante l'educatore sia considerato un professionista che ha lavorato bene, si è creato un clima di sfiducia con un piccolo gruppo di utenti, generando una situazione difficile da risolvere. Per questo motivo è stato deciso il suo trasferimento, non il licenziamento, per tutelare sia gli utenti sia l'educatore stesso.

    Indagini e rilevazione delle opinioni degli utenti

    Per approfondire la situazione, la cooperativa ha somministrato un questionario anonimo ai frequentatori della struttura. Dai risultati è emersa una divisione nelle percezioni: alcuni utenti hanno espresso sofferenza e sentimenti di non rispetto, mentre altri non hanno riscontrato problemi. La decisione dello spostamento dell'educatore è stata ritenuta la migliore soluzione per ristabilire un clima sereno.

    Riflessioni e richieste della Cooperativa

    Federico Comini ha voluto evitare che l'educatore diventasse un capro espiatorio sottolineando che le responsabilità possono essere condivise. Ha inoltre richiesto maggiore collaborazione da parte delle famiglie per supportare il lavoro educativo all'interno della struttura, evidenziando l'importanza di un impegno comune.

    Situazione attuale e contesto

    Al 16 ottobre 2026, il trasferimento dell'educatore rappresenta una misura adottata per garantire la qualità del servizio e l'armonia nelle strutture della Cooperativa Le Rais nelle Valli dell'Avisio. L'episodio mette in luce l'importanza del dialogo e della gestione attenta nei contesti educativi e sociali.

    Fonti

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