La decisione di Lagarde
La presidente della Banca Centrale Europea, Christine Lagarde, ha comunicato ufficialmente che lascerà il suo incarico il 7 febbraio 2027, anticipando di circa nove mesi la scadenza naturale del mandato che sarebbe previsto per ottobre dello stesso anno. L’annuncio è stato diffuso dalla BCE giovedì 29 ottobre 2026 e ha subito immediato risalto nei circoli finanziari e politici europei Investing.com.
Lagarde ha informato sia il Consiglio direttivo della BCE che il presidente del Consiglio europeo, António Costa, il quale ha espresso pubblicamente il proprio ringraziamento per la leadership dimostrata da Lagarde durante un periodo caratterizzato da molteplici crisi, tra cui la pandemia globale, la guerra in Ucraina e le tensioni energetiche Quotidiano Nazionale.
Aspetti legati alla successione
La partenza anticipata della presidente Lagarde ha aperto ufficialmente la partita per la successione alla guida della BCE, con il Consiglio europeo che dovrà nominare il nuovo presidente seguendo la procedura dell'articolo 283 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea. Il lavoro per individuare un successore è già in corso e si attendono mesi intensi di negoziazioni tra i governi europei.
Al momento, i due favoriti più discussi sono Pablo Hernández de Cos, ex governatore della Banca di Spagna e attuale direttore generale della Banca dei regolamenti internazionali, considerato più incline a una politica economica orientata alla crescita, e Klaas Knot, già governatore della banca centrale olandese, ritenuto più rigoroso ma pragmatico nell’approccio ai prezzi. Tra altri candidati circolano anche Joachim Nagel, presidente della Bundesbank, e Isabel Schnabel, membro del board BCE che dovrebbe lasciare il suo incarico a gennaio Quotidiano Nazionale.
Contesto economico e politico
La presidenza di Lagarde è stata segnata da sfide eccezionali, tra cui l’inflazione elevata causata da tensioni geopolitiche e crisi energetiche, con la BCE attiva nel gestire l’aumento dei tassi di interesse a giugno e settembre 2026. Questo inasprimento monetario ha visto aumentare i rendimenti obbligazionari in tutta Europa, con particolare attenzione alle finanze pubbliche francesi.
L’uscita anticipata della presidente arriva in un momento cruciale: consente al presidente francese Emmanuel Macron di essere coinvolto nella nomina del nuovo presidente BCE prima delle elezioni presidenziali francesi del 2027, evento che potrebbe avere importanti riflessi politici.

