Experience è un progetto con un cuore, un centro di gravità. Creare uno strumento per unire e comporre, che sia esso stesso un progetto di design è il preciso obiettivo di Albaplus che ha portato il project manager Mario Di Filippo a realizzare il nodo: non un puro e semplice sistema di connessione, bensì l’elemento protagonista nel sistema Experience.
“Non volevamo un semplice oggetto sedia, ma una sedia che sapesse raccontare e contaminare l’essenza di tutti gli oggetti che la circondano. O meglio ancora, non cercavamo l’ennesima sedia da introdurre nel mercato la cui storia iniziasse e finisse nello spazio e nel tempo che questa fosse in grado di ritagliarsi. Volevamo una sedia dove l’oggetto-sedia fosse solo il primo capitolo, una sedia con un cuore, un cuore che pulsa oggi e che pulserà in altri oggetti dell’arredamento, anch’essi destinati a condividere uno stesso contesto architettonico e che, di certo, non avranno la stessa funzione- spiega Mario Di Filippo, descrivendo il progetto – Per usare una metafora, è come i nodi che si fanno con una corda, ogni nodo nuovo disegna una nuova funzione, una nuova forma, una nuova esperienza; questi nodi nuovi sono evidentemente legati al paradigma originale, ma sono evoluti, in un modo fine e allo stesso tempo evidente, per adattarsi alla loro nuova collocazione”.
Experience infatti è il sistema che combina elementi in tubo in forme nuove e ripensa il concetto di componente. L’innovazione che il nodo propone non si limita a modificare il modo in cui gli elementi sono collegati, ma crea un mondo di nuove possibilità. E il design non si ferma a definire il prodotto nel suo complesso, ma diviene il criterio base nella progettazione di ogni singola parte che lo compone.