
Era settembre e i miei più cari amici tornavano da un viaggio durato un mese in giro per il Brasile, questo fantastico Paese. Ognuno di loro canticchiava una canzone e raccontavano di averla sentita in una splendida notte in spiaggia cantata da brasiliani accompagnati da strumenti musicali più tradizionali e più scassati del mondo. Ma a loro aveva lasciato qualcosa nella mente e nel cuore tanto da non potersela dimenticare e tanto da fare innamorare di questa canzone chiunque la sentisse. Partito dal Brasile passando attraverso lo sport più amato del mondo, il calcio, “Ai se eu te pego” del giovanissimo Michel Telò è diventato un fenomeno internazionale ed è ora arrivato anche in Italia.
E’ nato tutto da Neymar, che per festeggiare un gol col Santos si è esibito nella coreografia del brano, l’hanno subito seguito Cristiano Ronaldo e il compagno di squadra Marcelo. Recentemente anche Robinho, Boateng, Thiago Silva e Pato si sono scatenatati sulle note del brano durante gli allenamenti e un viaggio in treno. Senza dimenticare che il “virus” ha contagiato, tra i tanti, anche l’Udinese e la fredda Bundesliga. Adesso sapete di chi è la “colpa”. Godetevi il video con testo e traduzione.
Testo
Nossa nossa
assim você me mata
ai se eu te pego
ai ai se eu te pego
delicia delicia
assim você me mata
ai se eu te pego
ai ai se eu te pego
sàbado na balada
a galera começou a dançar
e passou a menina mais linda
tomei coragem et começei a falar
nossa nossa
assim você me mata
ai se eu te pego
ai ai se eu te pego
