Il Festival di Musica Sacra, promosso dall’Accademia Filarmonica Europea in collaborazione con la Diocesi Suburbicaria di Albano, celebra da anni l’incontro tra arte, fede e memoria.
Nel 2025, l’evento si è distinto per l’unione di voci e orchestre internazionali in chiese storiche dei Castelli Romani, riaffermando la tradizione della musica sacra come strumento di riflessione spirituale ed espressione culturale.
Presentazione a Genzano (20 giugno) del Festival di Musica Sacra
Venerdì 20 giugno, alle 21:00, la Collegiata della SS.ma Trinità accoglie il pubblico sotto lo splendore dell’Infiorata di Genzano.
Le vie del centro storico si coprono di tappeti floreali, creando un percorso visivo che precede il concerto.
Programma musicale:
- requiem in Re minore, K. 626 (Mozart);
- omaggio: Fiori Musicali per la Pace in Ucraina, dedicato a Papa Leone XIV.
Cast e staff: - maestro: Francesco Maria Silvagni;
- orchestra: Accademia Filarmonica Europea;
- coro: Coro Internazionale dell’Opera;
- solisti: Claudia Farneti (soprano), Maria Ratkova (mezzosoprano), Charles-Isaac Denys (tenore), Federico Benetti (basso).
La drammaticità del Requiem, composto negli ultimi giorni di vita di Mozart e completato da Süssmayer, si trasforma in simbolo di speranza e di trascendente invocazione di pace.
Presentazione a Nemi (22 giugno)
Domenica 22 giugno, alle 19:30, la Chiesa di Santa Maria del Pozzo, adagiata sulle sponde del Lago di Nemi, diventa palcoscenico della purezza della polifonia rinascimentale.
Repertorio e interpretazione
Opere di Giovanni Pierluigi da Palestrina (500 anni dalla nascita):
- De profundis clamavi;
- Ave Maria;
- Sicut cervus;
- estratti dalla Messa Aeterna Christi munera.
