
Da oggi, 20 Novembre 2014, torna Costume Colloquium, iniziativa promossa dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, in collaborazione con l’Associazione Amici della Galleria del Costume di Palazzo Pitti.
Scoprire perché le vesti giuridiche sono nere, quanto l’uso del colore poteva essere pericoloso nel XIX secolo o come Viktor & Rolf hanno ripensato il colore: tutto questo e molto altro nel nuovo appuntamento con “Costume Colloquium IV: Colors in Fashion”, promosso dal 20 al 23 novembre a Firenze, dalla Fondazione Romualdo Del Bianco, in collaborazione con l’Associazione Amici della Galleria del Costume di Palazzo Pitti nell’ambito della filosofia Life Beyond Tourism. Si tratta della quarta di una serie di conferenze biennali, tenute all’Auditorium al Duomo, luogo che ormai da diversi anni ospita eventi culturali e scientifici che contribuiscono al dialogo tra culture. Le conferenze saranno dedicate alla moda, al tessuto, a stili, tecniche e conservazionedegli abiti e ai numerosi temi connessi alla storia del vestito e alla creazione del costumecontemporaneo, al suo uso e design.
Costume Colloquium I, nel 2008, fu un tributo a Janet Arnold, famoso storico dell’abbigliamento, mentre nel 2010 il tema fu l’abbigliamento per la danza. L’edizione 2012, Past Dress – Future Fashion, ruotava attorno a una più ampia analisi degli stili storici e delle loro influenze sulle tendenze attuali e future della moda. Costume Colloquium IV sarà invece caratterizzato da incontri su una vasta gamma di argomenti tutti dedicati al colore: dal colore come espressione di potere al suo ruolo nella costruzione dell’identità, dalla creazione del colore attraverso tecniche contemporanee alla classificazione e codifica delle tinte.
L’area cronologica e geografica di Costume Colloquium IV sarà ampia tanto quanto la diversità cromatica: si discuterà, per esempio, del colore in Giappone nel X secolo, nella Parigi occupata durante la II guerra mondiale, nel XIX secolo in Svezia e in Nigeria ai giorni nostri, con numerosi relatori da tutto il mondo. Come ci si aspetta da un’iniziativa dedicata alla scoperta del colore nella moda, anche al nero, definibile come un non-colore, sarà dato ampio spazio.
