La tragedia del Costa Concordia continua a suscitare attenzione non solo per le conseguenze umane e giudiziarie, ma anche per i dettagli emersi riguardo ai momenti immediatamente precedenti all'incidente. Tra questi, si parla molto della presenza di una donna accanto al comandante Francesco Schettino in plancia durante la fatidica manovra che ha portato la nave a incagliarsi vicino all’Isola del Giglio.
Recentemente è stata diffusa una foto che ritrae quella stessa donna, identificata come Domnika, una cittadina moldava, immortalata mentre si trova al fianco di Schettino nel momento in cui la nave stava per urtare gli scogli. Questo particolare ha alimentato discussioni e riflessioni sulle responsabilità e sul contesto della tragedia marina che ha segnato profondamente il nostro Paese.
Chi è Domnika e perché era in plancia con Schettino?
La donna ritratta accanto a Schettino è stata individuata come Domnika, una donna moldava che sembra aver avuto un ruolo di rilievo nei momenti immediatamente precedenti il naufragio.
Secondo alcune testimonianze e immagini rese pubbliche dai media, Domnika era presente in plancia proprio mentre Schettino eseguiva la manovra che ha portato al disastro. La sua presenza insieme all’equipaggio, e in particolare con il comandante, ha sollevato interrogativi sul tipo di situazione che si stava vivendo in cabina di comando.
La foto che ha fatto il giro dei media
La foto di Domnika accanto a Schettino è stata mostrata da Tgcom24, suscitando un grande interesse e scalpore. Nell’immagine si vede chiaramente la donna in plancia con il comandante durante le fasi concitate della navigazione, mentre la nave procede verso l’Isola del Giglio.
Questa immagine è stata vista come un elemento simbolico e narrativo per raccontare cosa stesse accadendo nei momenti cruciali in cui la Concordia ha impattato contro la costa. Nonostante le speculazioni, è importante ricordare che ogni valutazione ufficiale dovrà basarsi sui risultati delle indagini in corso.
Il racconto di chi ha soccorso i naufraghi
Durante una puntata di "Mattino Cinque", Roberto Galli, comandante della Polizia Municipale dell’Isola del Giglio e uno dei primi soccorritori, ha condiviso le sue impressioni e i momenti vissuti durante il naufragio.
Galli ha raccontato di aver visto Schettino con alcuni ufficiali e membri dell’equipaggio sulla scogliera vicino alla nave una volta che alcuni naufraghi erano già al sicuro. Ha sottolineato la gravità immediata della situazione, testimoniata dalla presenza delle persone con giubbotti salvagente, evidenziando che non si trattava di una semplice esercitazione.

