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    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea

    Foto di Jorge Moreno

    Jorge Moreno

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    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea — Foto: ufficio stampa Ufficio Stampa R+W

    Colombo’s Archive apre a Milano il 20 ottobre 2026

    Il 20 ottobre 2026 apre a Milano Colombo’s Archive, l’Archivio Vivo di Antonio Colombo, nuovo spazio dedicato alla raccolta e alla ricerca su oltre un secolo di storia industriale, design e cultura visiva. Situato in Via Pestagalli 31, uno storico sito precedentemente occupato dall'azienda, l'archivio rappresenta un centro multidisciplinare aperto al pubblico solo su appuntamento.

    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea

    Un patrimonio costruito tra industria, design e ciclismo

    Il progetto è frutto della convergenza di tre ambiti chiave che hanno segnato il percorso di Antonio Colombo. In primis l’applicazione innovativa dei tubi in acciaio prodotti dalla storica azienda A.L. Colombo – fondata nel 1919 dal padre Angelo Luigi Colombo – al design di mobili tra gli anni Trenta e Cinquanta. Durante questo periodo, l’azienda si impose come protagonista nella diffusione del tubolare d’acciaio nell’arredamento moderno, grazie anche alla collaborazione con figure come Marcel Breuer, e architetti italiani come Giuseppe Pagano, Giuseppe Terragni e Piero Bottoni.

    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea

    Da qui nacquero i Mobili Razionali Columbus, visibili nelle Triennali del 1933 e 1936 e inseriti in importanti interventi architettonici quali la Casa del Fascio di Terragni.

    Parallelamente, la stessa tecnologia industriale fu applicata con successo al settore ciclistico con la produzione di tubazioni per telai da competizione. Le biciclette con tubi Columbus hanno accompagnato grandi campioni come Fausto Coppi, Gino Bartali, Francesco Moser e Marco Pantani. Antonio Colombo, che nel 1978 acquisì il marchio Cinelli, avviò un’evoluzione che trasformò la bicicletta da semplice oggetto tecnico a dispositivo culturale, con collaborazioni con designer come Italo Lupi, Studio Alchimia e Alessandro Mendini.

    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea

    Arte contemporanea e cultura visiva

    Un ulteriore livello del lavoro di Colombo riguarda la collezione e la ricerca nell’arte contemporanea. Nel 1984 incontrò Keith Haring a Milano, instaurando un dialogo tra ciclismo, arte e cultura urbana che continua a influenzare l’identità visiva e culturale del marchio.

    Apre a Milano Colombo’s Archive: archivio storico tra design, ciclismo e arte contemporanea

    Colombo’s Archive conserva documenti, brevetti, prototipi, tessuti originali del Bauhaus, foto e video, oltre a arredi, biciclette e componenti, offrendo una testimonianza unica dell’intreccio tra industria, design e cultura.

    Per maggiori dettagli è disponibile un press kit ufficiale attraverso la pagina Dropbox del comunicato stampa.

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    Fonte: comunicato stampa · Foto: ufficio stampa Ufficio Stampa R+W

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