Zoe Duchesne, un volto noto nel mondo della moda, si racconta in una lunga intervista pubblicata su MAX, disponibile sia in edicola che sui canali digitali di Gazzetta.it. Partita come modella di fama internazionale, oggi si dedica con passione a due nuove attività creative: la regia e la recitazione di cortometraggi.
La Duchesne condivide con noi il suo percorso, fatto di scelte coraggiose e amori per il cinema, rivelandoci anche alcuni dettagli personali che la rendono una figura completa e affascinante nel panorama artistico contemporaneo.
Dalla passerella alla macchina da presa
Iniziata come modella per brand e magazine di rilievo quali Chanel, Revlon, Tommy Hilfiger e Victoria’s Secret, Zoe Duchesne ha saputo reinventarsi. Oggi è regista di cortometraggi pubblicati su YouTube, dove mostra la sua creatività e versatilità.
In questa nuova veste, ha realizzato "Reseau Rencontre", un corto che esplora la vita di cinque donne canadesi alla ricerca dell’amore, un progetto nato da improvvisazione e da una profonda conoscenza dei personaggi femminili.
La voglia di recitare: un sogno che si fa strada
Intervistata da MAX, Zoe ha espresso il desiderio di avvicinarsi al mondo della recitazione. Il suo interesse è rivolto a ruoli di fantasia piuttosto che a biografie reali, attratta dall'immaginario di registi come David Lynch e Tim Burton.
La ragazza ambisce a interpretare storie che combinino stile, estetica e quella magia narrativa che solo pochi sanno raccontare, sottolineando un legame forte con il cinema d’autore.
Tra lavoro e vita privata: l’esibizionismo con equilibrio
Zoe Duchesne racconta di essere un’esibizionista sul set, soprattutto perché molti suoi lavori coinvolgono servizi fotografici in intimo, ma nella vita quotidiana mantiene un profilo più riservato.
Riguardo al suo aspetto fisico, non parla di orgoglio ma di felicità per un corpo che le permette di esprimersi liberamente, aiutata anche da uno stile di vita sano e da una dieta vegetariana adottata da sempre.
