Atmosfera da jukebox per il terzo Live Show
Il 5 novembre 2026 è andato in onda il terzo live di X Factor 2026, in diretta dal teatro Re Power di Milano. Per questa serata, il talent show ha scelto come tema le icone musicali degli anni Sessanta e Settanta, trasformando il palco in una vera e propria macchina del tempo sonora. Undici concorrenti ancora in gara si sono cimentati nella reinterpretazione di brani storici, dal punk dei Sex Pistols al pop raffinato degli Abba, passando per classici nostrani come Rino Gaetano e Lucio Battisti. La conduzione è stata affidata a Giorgia, che ha aperto la puntata con un medley coinvolgente, dando immediatamente il tono alla serata (Amica.it).
Il meccanismo di gara e il verdetto
Come nelle precedenti serate, la gara si è articolata in due manche, dopo le quali i concorrenti con il minor consenso del pubblico si sono sfidati nel ballottaggio finale. Le eliminazioni sono decise dai giudici: una maggioranza li condanna all'uscita, mentre in caso di parità il voto passa al pubblico tramite il cosiddetto "Tilt". Il televoto è gratuito e ha avuto un ruolo fondamentale, confermando l'interesse crescente con oltre 3 milioni di voti raccolti nelle fasi finali del secondo live (XFactor/Sky, Gazzetta dello Sport).
Assegnazioni e performance di rilievo
I giudici hanno assegnato brani prestigiosi ai loro artisti. Francesco Gabbani ha affidato a Giacomo Calò la ballata "All by Myself" di Eric Carmen, che ha riscosso unanime applauso dal pubblico. Gli Scraffs hanno interpretato il provocatorio "God Save the Queen" dei Sex Pistols, mentre Teo Bok ha cantato "Have You Ever Seen the Rain?" dei Creedence Clearwater Revival, dimostrando sorprendente versatilità (Amica.it, Vanity Fair Italia).
Irama ha scelto per i suoi concorrenti pezzi famosi come "Another Brick In The Wall, Part Two" dei Pink Floyd per Le Distanze, un classico di protesta sociale, e "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano interpretato da Lenanie, che ha offerto una performance personale ma meno memorabile. Patrizia Napolano ha cantato "Tu si' 'na cosa grande" di Domenico Modugno, con grande coinvolgimento emotivo.
Jake La Furia ha puntato su "Nights in White Satin" dei Moody Blues per Alex Fontana e su "Mamma Mia" degli Abba per Alìa. Quest’ultima ha offerto un'esibizione energica anche se ha commesso un errore tecnico dimenticando gli In-Ear, rimproverata dal giudice per aver rischiato di allontanarsi dal tempo musicale (Vanity Fair Italia).
Paola Iezzi ha portato sul palco "Be My Baby" di The Ronettes con Camilla, apprezzata per la sua voce matura e la dinamicità. I Mad-Dog hanno eseguito "Rebel Rebel" di David Bowie con un riff ben riuscito, mentre Manu ha chiuso con "Mi ritorni in mente" di Lucio Battisti, riconosciuto come l’esibizione più convincente del suo percorso (Amica.it, Vanity Fair Italia).

