
La famosissima Romina Power, ex moglie di Albano, parteciperà alla Biennale di Venezia con le sue opere che saranno esposte nel Padiglione della Pace.
“Sono onorata di partecipare alla Biennale di Venezia – Padiglione Costa Rica, il Padiglione della PACE. Il Curatore Gregorio Rossi, quando ha visto le opere non sapeva che fossero mie! Doppia soddisfazione, altrimenti qualcuno avrebbe potuto dire che sono alla Biennale per il mio cognome!”
Eco un’intervista fatta a Romina:
E’ stata selezionata per partecipazione alla 56 Edizione della Biennale di Venezia, Padiglione Costa Rica, il Padiglione della Pace. Cosa significa per lei?
“Finalmente il mio sogno di ragazzina si avvera. Ho iniziato a dipingere a 14 anni, da allora non ho più smesso e ancora oggi è la mia grande passione. Il Curatore del Padiglione del Costa Rica, Gregorio Rossi, quando mi ha scelto non sapeva che le opere fossero mie! Doppia soddisfazione, altrimenti qualcuno avrebbe potuto dire che sono alla Biennale per il mio cognome. La tematica del Padiglione è la pace che dovrebbe essere lo stato naturale della vita sulla terra. L’uomo, per natura, è più incline alla pace che alla guerra”.
Come si definirebbe, come artista?
Poliedrica in via di sviluppo continuo.
Qual è il suo messaggio?
Che ognuno ha la libertà di espressione e di scelta.
Come nasce un’idea? Cosa è per lei l’ispirazione?
Non saprei. Nasce e basta. Un mio quadro, a volte è stato ispirato da un brano musicale (Mozart), a volte da un immagine, che mi colpisce instintivamente. A volte,invece le mie tele hanno avuto del soprannaturale. Un collegamento con un messaggio dall’aldilà .

