Nell’intervista pubblicata da Io Donna, in edicola dal 7 febbraio, l’attrice e produttrice americana racconta la sua “resurrezione”. Quando nel 2008 il suo matrimonio con Ryan Philippe finì per il tradimento di lui, «nel giro di dodici mesi mi ritrovai madre divorziata; mi ci sono voluti anni per riprendermi». Oggi, risposata felicemente col talent agent Jim Toth – con cui ha avuto il terzo figlio, Tennessee, due anni – dopo molti ruoli sbagliati, è di nuovo sulla cresta dell’onda.
Produttrice di successo (sia “L’amore bugiardo” sia “Wild” provengono dalla sua compagnia, la Pacific Standard) si è anche liberata della pruderie della ragazza del sud: «Non ho avuto paura di alienarmi i fan mostrandomi nuda e sboccata» ha dichiarato a Io Donna. «Anche loro sono cresciuti con me. Le ragazze che avevano vent’anni ai tempi di “La rivincita delle bionde” adesso ne hanno 35. Ho dovuto, però, spiegare a mia figlia Ava la ragione di certe scene».
Esperienza non facile per l’attrice famosa soprattutto per i ruoli da commedia: «Una sera, prima di girare, ho chiamato Cheryl, sgomenta» ha ricordato Whiterspoon a Io Donna. «Come posso fare quelle cose?». E lei: «Reese, mi dispiace, ma negli anni ’90 io ero una ragazza facile…».