Il nome del prete che celebrerà il matrimonio di Elisabetta Canalis a Pomeriggio 5 è Don Cocco Angelo. Sarà lui a unire in matrimonio Elisabetta Canalis e Brian Perry in una cerimonia che si terrà in Sardegna, luogo di grande significato per la sposa. Durante la puntata di Pomeriggio 5, condotta da Barbara D’Urso, sono emersi dettagli sulla preparazione e l’atmosfera che accompagneranno questo evento speciale.
La celebrazione sarà riservata e raccolta, pur accogliendo circa 70 invitati provenienti sia dall’America, paese d’origine di Brian Perry, che dalla Sardegna, terra natia di Elisabetta Canalis. La scelta di affidarsi a Don Cocco Angelo per la cerimonia riflette la volontà di creare un legame autentico con la comunità locale e di vivere un momento intimo e vero.
Don Cocco Angelo: chi è il sacerdote che celebrerà il matrimonio
Don Cocco Angelo è il parroco scelto da Elisabetta Canalis e Brian Perry per celebrare il loro matrimonio. Notoriamente apprezzato nella sua comunità, è conosciuto per il suo approccio umile e partecipativo alle cerimonie religiose.
La scelta di un sacerdote locale come Don Cocco rappresenta anche un modo per onorare le radici sarde della sposa, conferendo alla cerimonia un carattere autenticamente intimo e familiare.
Dettagli della cerimonia: un matrimonio semplice e riservato
La cerimonia di nozze, prevista per il 14 settembre, sarà caratterizzata da una sobrietà elegante, lontana dal clamore dei grandi eventi mondani. Elisabetta Canalis indosserà un abito bianco classico, simbolo di purezza e tradizione.
Tra gli invitati si contano circa 70 persone, una selezione tra amici e familiari provenienti sia dagli Stati Uniti, luogo di origine dello sposo Brian Perry, sia dalla Sardegna, patria della sposa. Questo numero contenuto di ospiti sottolinea il desiderio dei futuri sposi di un evento intimo e raccolto.
Pomeriggio 5 e l’intervista esclusiva a Don Cocco
Barbara D’Urso ha dedicato uno spazio speciale a questo matrimonio nel suo programma Pomeriggio 5, intervistando direttamente Don Cocco.
L’intervista ha permesso di scoprire alcune curiosità sulla preparazione della cerimonia e sulle emozioni che stanno accompagnando i preparativi. Si è parlato dell’importanza spirituale del momento e del coinvolgimento della comunità locale.
