Il progetto Fuckafè rappresenta una novità nel panorama editoriale, un libro collettivo che nasce direttamente dalla community di Facebook. L’idea è quella di raccogliere testimonianze reali di trasgressioni sessuali, condivise dagli stessi utenti del social network più famoso al mondo.
Questo libro si distingue per il suo approccio partecipativo e sociologico, in cui le esperienze personali si trasformano in capitoli che svelano il lato più nascosto e inconfessato della sessualità contemporanea attraverso le voci dirette di chi le ha vissute.
Un libro scritto dagli utenti di Facebook
Fuckafè sarà composto da dieci capitoli, ciascuno ispirato a storie raccolte direttamente dagli utenti di Facebook. L’obiettivo è creare un archivio di racconti autentici sulle esperienze di trasgressione sessuale, partendo da testimonianze spontanee e reali. Tutti possono partecipare inviando i propri racconti entro la data stabilita dalla redazione.
Il racconto di Ciro, il cameriere osservatore
La narrazione del libro si sviluppa attorno alla figura di Ciro, un cameriere di un elegante café che origlia per caso le confidenze degli avventori. Le storie raccolte da Ciro formano i dieci capitoli in cui si alternano racconti di perversioni, trasgressioni e momenti intimi, con uno sguardo attento e discreto.
Commenti e analisi a più voci
Ogni racconto sarà accompagnato da commenti di giornalisti, direttori di testate, personaggi televisivi e figure di rilievo provenienti da diversi ambiti, tra cui sport, politica, scienza e arte. Questo renderà il testo non solo un libro di storie personali, ma anche un’occasione per riflettere sui diversi aspetti e significati della sessualità umana.
Selezione e copertina: il volto femminile che rappresenta Fuckafè
La redazione si occuperà inoltre di selezionare il volto della donna protagonista della copertina. Una figura simbolica che andrà a rappresentare l’identità e lo spirito di tutto il progetto.
Organizzazione e location del progetto
Il progetto è curato da Italo Di Giovanni, recentemente impegnato nel cinema con il regista Giancarlo Santi. La selezione delle storie e delle immagini sarà guidata da una commissione presieduta dallo stilista Cesare Giuidetti. Lo shooting fotografico di Fuckafè si svolgerà in location suggestive, tra cui la Villa Medicea di Artimino a Carmignano e il Gardenia Hotel di Pescara.
Un’esperienza collettiva tra arte, sessualità e social media
Fuckafè unisce in modo originale i racconti privati degli utenti di Facebook con l’analisi critica e il coinvolgimento artistico-culturale, dando vita a un libro che è al contempo raccolta di storie, progetto sociologico e opera d’arte collettiva. La dimensione sociale e partecipativa del progetto offre un’occasione per affrontare il tema della sessualità lontano dai tabù, mettendo in luce una realtà spesso nascosta ma parte integrante della vita di molti.

