Contemporanea Film Festival 2026: cinque giorni di cinema e arti visive al femminile a Torino
Da martedì 3 a sabato 7 novembre 2026, Torino ospita la quinta edizione di Contemporanea Film Festival, un evento dedicato alle donne che lavorano nel cinema e nelle arti visive. Organizzato da Distretto Cinema con il Museo Nazionale del Cinema e Film Commission Torino Piemonte, il festival presenta un programma ricco di anteprime, classici restaurati, videoarte e incontri con le autrici.
Omaggio a Claudia Cardinale
Il festival rende omaggio a Claudia Cardinale con una retrospettiva curata dalla figlia Claudia Squitieri, intitolata "Soggettiva Claudia Cardinale". In programma al Cinema Lux e Cinema Massimo, la rassegna include titoli come La ragazza di Bube di Luigi Comencini, Il bell'Antonio di Mauro Bolognini, La ragazza con la valigia di Valerio Zurlini, Un maledetto imbroglio di Pietro Germi e la versione restaurata di C'era una volta il West di Sergio Leone. La retrospettiva è accompagnata dal cortometraggio Un Cardinale donna di Manuel Maria Perrone, girato nella residenza francese dell'attrice.
Nuove voci e opere di rilievo
Tra le registe emergenti in concorso, spiccano La Gradiva di Marine Atlan, film d’apertura vincitore del Gran Premio della Semaine de la Critique al Festival di Cannes, e Blue Heron di Sophy Romvari, premiato come Miglior Esordio al Festival di Locarno. Il festival presenta inoltre titoli di registe affermate come Francesca Archibugi, con il ritratto di Carla Lonzi, e Roberta Torre, che chiude l’evento con l’anteprima del suo film Scarpe rotte.
Arte contemporanea e approfondimenti
L'attenzione si estende oltre il cinema con incontri e esposizioni. Il Circolo dei lettori ospita dibattiti sulla violenza digitale con Elisa Berlin e Chiara Rollero, mentre al Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea è presentata l’opera video Strange Evidence di Michelle Williams Gamaker. Il rapporto tra animazione e cinema è al centro di un incontro con Chiara Magri e registe premiate come Margherita Giusti e Veronica Martiradonna.
