Premio GammaDonna 2026: femminile e innovativo
Il Premio GammaDonna, che dal 2004 valorizza l’imprenditoria femminile innovativa in Italia, arriva quest’anno alla sua ventiduesima edizione. L’evento finale si terrà il 5 novembre presso l’Unione Industriali di Torino, con diretta streaming e accesso al pubblico.
Le sei finaliste e i loro progetti

Le sei imprenditrici finaliste provengono da diverse regioni italiane e operano in settori variegati come la sanità, la moda sostenibile, le tecnologie alimentari, il welfare aziendale e l’intelligenza artificiale applicata alla medicina.
Paola Campanaro guida il Centro Clinico La Quercia di Vicenza, promuovendo un modello integrato e sostenibile per la cura psicologica e sociale. In ambito sanitario, punta su prevenzione, innovazione e un’organizzazione certificata.
Giulia De Rossi, fondatrice di Nazena, si dedica al recupero tessile per creare nuovi materiali rigidi destinati al design, riducendo così l’impatto ambientale nel settore moda attraverso l’economia circolare.

Chiara Di Lorenzo ha sviluppato con la startup Glutensens un dispositivo portatile per il rilevamento rapido del glutine negli alimenti, migliorando la sicurezza e la qualità della vita per le persone celiache.
Chiara Montaldi ha innovato il welfare aziendale con Working Mom, una piattaforma digitale che integra lavoro, educazione e cura, facilitando la gestione della genitorialità sul posto di lavoro.
Simona Ester Rombo utilizza l’intelligenza artificiale e la Network Medicine per analizzare dati biologici e personalizzare le decisioni terapeutiche, focalizzandosi sulla medicina di precisione.


