Bitcoin in Italia: diffusione, fiducia e percezione dell'inflazione
Un recente studio di Bitstack Barometer, condotto su un campione rappresentativo di 2.000 italiani tra 18 e 64 anni, ha evidenziato aspetti interessanti riguardo al rapporto degli italiani con il Bitcoin e la fiducia nelle istituzioni finanziarie.
Fiducia nella BCE e valori di investimento
Il 47% degli intervistati manifesta sfiducia nella Banca Centrale Europea (BCE) come garante della stabilità dell’euro, un elemento che distingue l'Italia dagli altri paesi esaminati, come Francia e Spagna. Questo clima di incertezza influisce anche sulle scelte di investimento, con il Bitcoin che emerge come un asset rilevante soprattutto tra i più giovani.
Propensione al possesso di Bitcoin e primo investimento
Attualmente il 10% degli italiani dichiara di possedere Bitcoin, con una maggiore incidenza tra gli uomini (13%) rispetto alle donne (7%). Il possesso è più diffuso nella fascia d’età 25-34 anni, con il 16% di possessori, scendendo al 3% tra gli over 55. Per il 35% di chi possiede Bitcoin, questo è stato il primo investimento finanziario mai effettuato, specialmente tra i giovani di 25-34 anni, metà dei quali hanno scelto il Bitcoin come punto di ingresso nel mondo degli investimenti.
