Secondo Salone Sociale L’Oréal a Milano: un progetto dedicato alle donne vulnerabili
Il 27 ottobre 2026 L’Oréal ha inaugurato un secondo Salone Sociale "Beauty for a Better Life" all'interno dell’Hub 126 in via Sammartini 126, a pochi passi dalla stazione Centrale di Milano. Questo progetto si aggiunge al primo salone sociale inaugurato nell’ottobre 2025 a Casa Jannacci, con l’obiettivo di offrire servizi gratuiti di taglio, acconciatura e prodotti di igiene e bellezza alle donne in condizioni di fragilità.
Un luogo di cura e sostegno
L’Hub 126, gestito da Fondazione Progetto Arca su uno spazio di 336 m² messo a disposizione dal Comune di Milano, rappresenta un centro di assistenza per persone fragili e senza dimora. Al suo interno, oltre al nuovo salone sociale, si trovano un Market solidale dove le persone in difficoltà economica possono fare spesa gratuitamente e un guardaroba solidale per abbigliamento e accessori.
Numeri e obiettivi del progetto
Nel primo anno di attività del salone di Casa Jannacci sono stati realizzati oltre 1.000 trattamenti di bellezza, raggiungendo circa 700 persone e distribuendo 2.500 prodotti di igiene essenziali. L’Oréal Italia punta ora a ulteriori 150 trattamenti nei prossimi 12 mesi presso il secondo salone nell’Hub 126, dove le prestazioni saranno svolte da professionisti formati sia tecnicamente presso il Beauty HUB di L’Oréal sia nella componente socio-estetica di Fondation L’Oréal.
Parole dai protagonisti
Ninell Sobiecka, Presidente e AD di L’Oréal Italia, ha dichiarato:
"In L’Oréal crediamo che la bellezza possa contribuire alla fiducia, all’autostima e al benessere ed è per questo motivo che sono felice di essere qui oggi per inaugurare questo secondo Salone Sociale all’interno dell’Hub126, gestito da Fondazione Progetto Arca, grazie al quale potremo offrire a donne in situazioni di difficoltà un momento per prendersi cura di sé. É emozionante vedere come il progetto del Salone Sociale in Italia, iniziato un anno fa, non solo abbia preso forma ma sia cresciuto e si sia evoluto. In dodici mesi abbiamo realizzato più di 1.000 trattamenti, raggiungendo 700 persone. Crediamo molto in questo progetto con l’obiettivo di svilupparlo ancora di più e l’apertura di oggi è un ulteriore passo verso questa direzione"

