La prima tappa della Pro Plan Cup 2014, tenutasi a Rimini, ha incoronato vincitore l’Akita americano di nome Estava Rain Life in the Fast Lane. Tra oltre 1500 cani di più di 140 razze diverse, questo splendido cucciolo si è distinto per le sue straordinarie qualità, conquistando il titolo di Cucciolo dell’Anno.
Questa prestigiosa manifestazione, organizzata in collaborazione con ENCI (Ente Nazionale Cinofilia Italiana), rappresenta uno degli eventi cinofili più importanti d’Europa per numero di partecipanti. Il successo di Estava Rain Life non rappresenta solo un riconoscimento personale, ma anche un traguardo significativo per l’allevatore Richard Hellman della provincia di Pavia.
La Pro Plan Cup: un palcoscenico di eccellenza cinofila
La Pro Plan Cup è una competizione itinerante che celebra la bellezza e le caratteristiche degli amici a quattro zampe provenienti da tutta Italia. La prima tappa dell’edizione 2014 si è svolta a Rimini, una cornice ideale per ospitare questo evento di rilevanza nazionale e internazionale.
Oltre 1500 cuccioli, selezionati tra le migliori linee italiane di allevamento, hanno sfilato davanti a una giuria composta da esperti provenienti da vari paesi, tra cui Repubblica Ceca, Canada, Regno Unito e Stati Uniti. I giudici hanno valutato ogni esemplare secondo criteri ben precisi: la conformazione della testa, la struttura corporea, il mantello e l’andatura.
Un riconoscimento per l’allevamento italiano
L’assegnazione del titolo a Estava Rain Life in the Fast Lane, un Akita americano allevato da Richard Hellman a Torre Beretti (Pavia), evidenzia la qualità e l’impegno degli allevatori italiani. Il trofeo della Pro Plan Cup Cuccioli dell’Anno rappresenta un grande onore, soprattutto considerando la concorrenza di oltre 140 razze diverse e numerosissimi partecipanti.
Il successo di Estava proietta inoltre il giovane campione verso il Crufts 2014, uno degli eventi cinofili più prestigiosi al mondo, dove sarà protagonista insieme al Breeder Club Purina Pro Plan.
I protagonisti sul podio
Oltre al primo classificato, la competizione ha visto premiati anche altri splendidi esemplari:
- Medaglia d’argento per l’Alaskan Malamute De Magician Marcello Mastroianni, allevato da Vincenzo Bomprade a Basilica Nova (Bologna).
- Bronzo assegnato al Bovaro del Bernese Starry Town in was short and sweeth, allevato da Gianfranco Battistuzzi a Pordenone.
- Quarto posto per il bassotto Kaninchen Psquared Piccarda, affidato a Gabriel Pascarella di Vergiate (Varese).
Questi risultati sottolineano la varietà e l’eccellenza delle razze canine italiane e la cura con cui vengono allevate.


