Il 3 marzo 2026 il cielo sarà teatro di uno dei fenomeni astronomici più affascinanti: la Luna di Sangue. Durante l’evento, il satellite naturale della Terra assumerà una intensa colorazione rosso-aranciata, diventando la protagonista assoluta della notte.
Lo spettacolo sarà causato da un’eclissi lunare totale, quando la Luna attraversa completamente il cono d’ombra proiettato dalla Terra.
Il termine Luna di Sangue è direttamente legato alla tonalità che la Luna assume durante l’eclissi. Entrando nel cono d’ombra terrestre, la luce del Sole che raggiunge il satellite attraversa l’atmosfera della Terra e subisce un processo di dispersione.
Questo fenomeno filtra le tonalità bluastre e permette ai raggi rossastri di raggiungere la superficie lunare, creando il caratteristico effetto visivo.
Nonostante il nome suggestivo, la Luna di Sangue non ha alcun legame con fenomeni soprannaturali. Si tratta semplicemente di un effetto ottico naturale, per quanto estremamente spettacolare.
La fase di totalità — ovvero il momento in cui la Luna sarà completamente immersa nell’ombra della Terra — durerà circa 58 minuti.
Poiché il fenomeno avviene durante la Luna piena, il contrasto visivo rende lo spettacolo ancora più impressionante. Le eclissi lunari totali non sono eventi frequenti, rendendo l’osservazione particolarmente interessante per astronomi e appassionati.
Purtroppo, l’eclissi lunare del 3 marzo 2026 non sarà visibile da tutte le regioni del pianeta.
La Luna di Sangue sarà osservabile principalmente in:
In Nuova Zelanda, il momento culminante dell’eclissi si verificherà nelle prime ore del 4 marzo 2026.
Chi si troverà in queste aree potrà osservare il fenomeno a occhio nudo, condizioni meteo permettendo.
A differenza delle eclissi solari, l’eclissi lunare totale può essere osservata a occhio nudo in totale sicurezza. Non è necessario utilizzare occhiali protettivi o strumenti particolari.
Binocoli e telescopi possono migliorare l’esperienza visiva, ma non sono indispensabili.
L’unico fattore che potrebbe compromettere l’osservazione è il meteo locale, soprattutto la presenza di nuvole.
Chi non si troverà nelle zone di visibilità potrà seguire la diretta streaming dell’eclissi lunare trasmessa dall’Osservatorio Griffith.
Va ricordato che durante l’eclissi di settembre 2025 la Luna ha mostrato una tonalità rossa particolarmente intensa, aumentando l’attesa per l’evento del 2026.
Dopo l’eclissi di marzo 2026, la prossima Luna di Sangue è prevista tra il 31 dicembre 2028 e il 1° gennaio 2029.
In quell’occasione, il fenomeno sarà visibile anche in gran parte dell’Europa.
Chi dovesse perdere lo spettacolo del 2026 avrà quindi un’altra opportunità, ma dovrà attendere quasi tre anni per assistere nuovamente a questa straordinaria eclissi lunare totale.