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    Il Pnrr coprirà gran parte delle mancate entrate del bollo auto nel 2027

    L

    Lei Chic

    2 min di lettura

    Manovra sul bollo auto e Pnrr: cosa cambia nel 2027

    Il governo ha annunciato un'esenzione dal pagamento del bollo auto prevista per il 2027. Sebbene comunemente viene definito come ''tassa automobilistica'', il bollo auto dal 1983 è in realtà assimilabile a un'imposta, perché si paga semplicemente per il possesso del veicolo, indipendentemente dall'uso, e non si riceve in cambio una prestazione specifica.

    Impatto sulle entrate regionali e ruolo del Pnrr

    Il gettito del bollo auto appartiene alle regioni, quindi l'esenzione obbliga lo Stato a compensare le mancate entrate previste per quell'anno. La copertura economica sarà garantita attingendo alle economie del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), con un importo stimato di 1,46 miliardi di euro.

    La natura fiscale del bollo auto nel contesto delle imposte

    La distinzione tra tassa e imposta è fondamentale per comprendere il funzionamento di questo tributo. Le tasse si pagano generalmente in cambio di un servizio diretto, come nel caso della tassa scolastica, mentre le imposte finanziano servizi collettivi che non sono attribuibili a singoli individui, come la sanità pubblica o la manutenzione del verde urbano.

    Il bollo auto, pur chiamandosi tassa, nei fatti è un'imposta perché si applica semplicemente al possesso del veicolo e finanzia servizi regionali senza una correlazione diretta con una prestazione specifica ricevuta dal singolo contribuente.

    Il fisco e il principio di progressività

    Secondo l'articolo 53 della Costituzione italiana, il sistema fiscale è ispirato al principio di progressività, cioè ogni cittadino contribuisce in base alla sua capacità contributiva. Le imposte possono essere dirette, come quelle calcolate sul reddito, o indirette, legate a consumi e scambi. Oltre a finanziare la spesa pubblica, il fisco serve anche a ridistribuire la ricchezza e orientare le politiche pubbliche e i comportamenti sociali, come nel caso delle imposte ambientali.

    Trasparenza e monitoraggio dei dati Pnrr

    Secondo Fondazione Openpolis, organismo indipendente che monitora i progetti legati al Pnrr, sono oltre 291.000 i progetti monitorati, con circa il 58% di essi ancora in corso a metà 2026. Manca però una trasparenza totale sui dettagli delle misure, con circa 32 miliardi di euro di valore complessivo delle misure Pnrr ancora poco chiari nei dati.

    L’utilizzo dei fondi Pnrr per compensare il mancato gettito del bollo auto rappresenta un esempio pratico di come la spesa pubblica e i trasferimenti tra livelli di governo si intrecciano per garantire equilibri finanziari e sostenibilità dei servizi regionali.

    Fonte: comunicato stampa

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