L’emergenza nelle Filippine è ormai drammatica dopo il passaggio del super tifone Hayan, che ha devastato vaste aree del Paese orientale. Save the Children ha subito attivato le operazioni di soccorso per offrire aiuto a bambini e famiglie colpiti dalla catastrofe. Le condizioni sono estremamente complesse e richiedono un intervento tempestivo e coordinato.
L’organizzazione ha lanciato un appello di raccolta fondi per 30 milioni di dollari con l’obiettivo di assistere più di 500mila persone, tra cui una vasta percentuale di minori. Gli aiuti sono indispensabili per fornire acqua potabile, cibo, cure mediche e supporto psicologico, fondamentali per salvaguardare la vita dei bambini nei luoghi colpiti.
Una catastrofe senza precedenti
Il tifone Hayan, uno dei più forti mai registrati nelle Filippine, ha colpito nel mese di novembre l’isola di Leyte e altre zone limitrofe con venti violentissimi e piogge torrenziali. Le devastazioni causate sono immense: case distrutte, infrastrutture danneggiate, strade e aeroporti impraticabili. Tacloban e Ormac City sono tra le località più colpite, dove l’intervento di Save the Children ha preso forma immediatamente.
La situazione umanitaria è aggravata dalla scarsità di risorse e dalla difficoltà nel raggiungere le comunità isolate. Le operazioni di soccorso si scontrano con detriti ovunque, strade interrotte e la chiusura degli aeroporti, rendendo critico il trasporto degli aiuti essenziali.
Testimonianze dirette: la voce dei più piccoli
Jane, una ragazzina di 12 anni, ha raccontato la sua esperienza traumaticante durante il tifone. Con la sua famiglia rifugiata presso i cugini, ha vissuto il crollo della loro casa causato da un albero abbattuto dal vento, trovandosi costretta a cercare riparo al secondo piano nonostante il freddo intenso e il tetto sradicato. Il racconto di Jane porta alla luce la vulnerabilità estrema dei bambini in tali situazioni.
Le priorità dell'intervento di Save the Children
L’organizzazione ha costituito squadre operative sul campo per fronteggiare l’emergenza, focalizzando l’attenzione su:
- Distribuzione di acqua potabile e generi alimentari fondamentali
- Fornitura di medicine e materiali sanitari
- Costruzione e riparazione di rifugi sicuri
- Supporto psicologico per i bambini traumatizzati
- Protezione dei minori orfani o separati dalle loro famiglie
Sono inoltre in corso azioni per acquistare veicoli fuoristrada e organizzare trasporti aerei per raggiungere le zone più isolate.

