Bud Spencer è morto il racconto di Enrico Ruggeri e l’intervista all’attore. Martedì 28 giugno alle 15.30 a Il Falco e il Gabbiano su Radio 24. Alzi la mano chi non ha mai riso come un matto davanti ai roboanti schiaffoni di Bud Spencer.
Bud Spencer è morto il racconto di Enrico Ruggeri e l’intervista all’attore
E quanti sono quelli che hanno provato a fare in casa i famosissimi fagioli di Lo chiamavano Trinità? Insieme a Terence Hill, è stato il simbolo delle scazzottate alla texana, ma quanti sanno o immaginerebbero che quell’uomo con un fisico massiccio, alto quasi due metri, pesante ben più di 100 chili e con un numero di scarpe pari al 47 è stato il primo nuotatore italiano a scendere sotto il minuto nei 100 metri stile libero?
Di Bud Spencer il grande pubblico conosce la faccia e i film con Terence Hill, quella formula divertente e popolare a base di schiaffoni e scazzottate. Ma negli almanacchi sportivi, Bud Spencer, nato con il nome di Carlo Perdersoli, è stato nuotatore della nazionale italiana a tre Olimpiadi e pallanuotista di successo. Sbarcato al cinema per caso, ci resta per tutta la vita, con centinaia di pellicole all’attivo e un David di Donatello alla carriera nel 2010. Uomo dalle mille passioni, tra cui il volo come pilota, Carlo Pedersoli amava la musica e si dice che tifasse la Lazio, anche se in realtà la sua squadra del cuore era quella della sua città natale, Napoli.
