Living Divani ha annunciato la sua collezione per il 2026, un insieme di arredi e complementi che reinterpretano la geometria tradizionale attraverso il movimento, la rotazione e la luce, definendo un nuovo equilibrio tra funzione e forma.
La filosofia della forma in movimento

"La forma non è mai completamente statica. Può cambiare attraverso un movimento, una rotazione, una sovrapposizione o semplicemente grazie alla luce che ne modifica la percezione". Questo è il principio guida della collezione Living Divani 2026, che trasforma ogni dettaglio costruttivo in un elemento espressivo.
I protagonisti della collezione

La poltrona Fillet Lounge, progettata da Giacomo Moor, riprende il principio di leggerezza del modello originale filtrando l'essenzialità attraverso materiali tecnici: un telaio in metallo calandrato, una lastra di alluminio piegata due volte e una materassina con poggiatesta regolabile compongono una struttura in cui ogni elemento è visibile e definisce la forma.
Il tavolino Pagoda, firmato David Lopez Quincoces, si distingue per la sovrapposizione dinamica di tre piani distinti che scorrono l'uno rispetto all'altro, offrendo configurazioni e prospettive diverse che integrano il movimento alla geometria dell'oggetto.

Orbi, del Studio Adolini, deriva dall'unione fra cerchio e quadrato: la rotazione completa a 360° del piano in marmo genera una continua sovrapposizione delle forme, mentre le superfici mobili ampliano l'uso del tavolino.


