Swarovski, noto brand internazionale di cristalli, si è distinto non solo per l’eleganza delle sue creazioni, ma anche per il suo impegno sociale. In particolare, l’azienda ha dimostrato grande vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto in Emilia, devolvendo parte dei ricavi delle vendite ad iniziative di solidarietà.
L’attenzione di Swarovski verso la comunità emiliana si è concretizzata durante un evento speciale, in cui gli esclusivi pezzi in cristallo hanno contribuito a raccogliere fondi a favore delle persone che hanno vissuto questa difficile esperienza.
Un gesto concreto di solidarietà di Swarovski
In occasione del 25° anniversario del Club Swarovski Crystal Society (SCS), si è tenuto un evento esclusivo nel suggestivo scenario della Reggia di Venaria Reale a Torino. Questa celebrazione non è stata solo una festa, ma anche un momento di impegno per sostenere l’Emilia, regione profondamente colpita dal terremoto.
Parte del ricavato delle vendite dei pezzi unici realizzati appositamente per la giornata è stato devoluto in beneficenza. Inoltre, alcuni oggetti sono stati messi all’asta con l’obiettivo di coinvolgere ulteriormente la comunità e raccogliere fondi per la ricostruzione e l’aiuto alle popolazioni locali.
Il simbolo di Swarovski: “THE SWAN” con la tecnica Pointiage®
Tra i pezzi più rappresentativi messi a disposizione durante l’evento c’è “THE SWAN”, il celebre cigno simbolo del marchio Swarovski. Questo oggetto è stato creato seguendo il metodo Pointiage®, che prevede l’applicazione di migliaia di cristalli di diverse forme e dimensioni per comporre un’opera unica e raffinata.
Nello specifico, "THE SWAN" è stato realizzato con oltre 33.000 cristalli, coprendo un tempo di lavorazione di circa 140 ore. Questa tecnica artigianale sottolinea non solo la maestria di Swarovski, ma anche il valore simbolico di offrire un contributo importante attraverso un’opera d’arte.
Le parole di Michele Molon: un impegno personale e aziendale
Michele Molon, Managing Director di Swarovski CGB Italia, ha espresso con forza l’importanza di questa iniziativa: un vero e proprio dovere morale nei confronti delle persone che affrontano momenti difficili.
La sua testimonianza sottolinea come il supporto all’Emilia non sia solo una responsabilità aziendale, ma una sensibilità condivisa, che unisce imprenditori e consumatori in un gesto di solidarietà tangibile.
