Suki Waterhouse torna a vestire i panni di ambassador per Superga, confermando la sua posizione come volto privilegiato e creativo della celebre casa di calzature italiane. Quest’ultima collaborazione segna non solo un nuovo capitolo per la famosa sneaker, ma anche la partecipazione attiva di Suki come designer di un modello esclusivo della collezione.
Modella, attrice e influencer, Suki Waterhouse è oggi tra le figure più ambite dal mondo della moda, grazie al suo stile autentico e alla capacità di unire eleganza e spirito giovane. Il ritorno con Superga rafforza il legame tra un’icona contemporanea e un brand dalle radici italiane conosciuto in tutto il mondo.
Una partnership consolidata tra Suki Waterhouse e Superga
La recente campagna di Superga vede Suki Waterhouse protagonista assoluta, un ruolo ricoperto per la seconda volta dalla giovane celebrità. Le immagini, realizzate a Londra da Thomas Lohr, ritraggono un’atmosfera che richiama gli anni Sessanta, un perfetto incontro tra eleganza vintage e stile casual moderno.
La sneaker di Superga, simbolo di semplicità e versatilità, diventa così un accessorio di stile capace di valorizzare qualsiasi look. Suki, con il suo approccio fresco e spontaneo, incarna pienamente questa filosofia, conquistando così il pubblico internazionale.
Creatività e design: il contributo diretto di Suki
Non si tratta infatti solo di una collaborazione di immagine. Per questa stagione, Suki Waterhouse ha firmato un modello exclusive della sneaker Superga, progettata in cotone con zeppa alta 4 cm e una personalizzazione particolare con cuori sul bordo.
Ecco le caratteristiche principali del modello disegnato da Suki:
- Realizzato in puro cotone
- Zeppa di 4 cm per un tocco di glamour e comfort
- Dettaglio personalizzato con cuori sul foxing
Suki stessa ha espresso entusiasmo nel partecipare attivamente al processo creativo: «Sono molto contenta di poter dare il mio contributo creativo al brand e aggiungere un po’ di me stessa in ogni modello. Spero che le proposte piaceranno tanto quanto è piaciuto a me crearle».


