In occasione di Pitti Uomo 22 DOTZ ha lanciato la sua SS 23, una collezione Co-Ed di calzature che esprime al meglio, attraverso l’uso colore, quel je ne sais pas, che caratterizza lo spirito basiliano.
Giocosi, dirompenti e 100% ecologici, i modelli di DOTZ perseguono l’idea di business eco-responsabile che punta tutto su: cooperazione, collaborazione, sostenibilità e gestione controllata del ciclo economico.
La nuova collezione ispirata alla grande biodiversità del Brasile, coerentemente, continua a ruotare attorno ad un mono prodotto: un loafer sostenibile, dalle nappine intercambiabili, solidale e genderless e allo sviluppo di una slipper e una mule dalle linee più femminili.
Silhouette asciutta, alto contenuto fashion e forme Made in Italy. Le calzature di DOTZ sono realizzate con paglia, un cotone ecologico – prodotto da piccoli agricoltori nella regione di Paraiba -, e con residui tessili provenienti in gran parte da deadstock, frutto di una ricerca capillare condotta in tutto il Paese dai suoi fondatori Rodrigo Rodrigo Doxandabarat e Anderson Presoto.
Anche i materiali utilizzati per la tomaia sono riciclati, agro-ecologici o di upcycling, così come il packaging, sviluppato in collaborazione con l’università di Rio Grande do Sul, che ha portato alla realizzazione del primo box prodotto interamente riconvertendo residui domestici.

