Anthony Edwards è stato eletto MVP dell’NBA All-Star Game 2026 dopo aver guidato gli USA Stars alla vittoria per 47-21 contro gli USA Stripes.
La guardia dei Minnesota Timberwolves ha brillato nella finale, segnando 32 punti, oltre a nove rimbalzi e tre assist, una prestazione che gli ha garantito il Trofeo Kobe Bryant.
Nella 75ª edizione dell’NBA All-Star Game, la lega ha abbandonato il tradizionale confronto tra Eastern Conference e Western Conference. Al suo posto è stato introdotto un torneo “tutti contro tutti”, composto da quattro partite da 12 minuti.
Il nuovo modello ha riunito:
La proposta mirava ad aumentare la competitività e a rispondere alle critiche secondo cui le edizioni precedenti erano poco intense.
Nella grande finale, gli USA Stars hanno imposto un ritmo travolgente fin dall’inizio. Gli Stripes hanno sbagliato i primi 10 tiri, permettendo ai giovani di portarsi subito sul 12-1.
Successivamente, un parziale di 15-0 ha ampliato il punteggio fino al 33-9, chiudendo di fatto la partita prima dell’intervallo.
Chet Holmgren degli Oklahoma City Thunder ha contribuito con otto punti, mentre Tyrese Maxey dei Philadelphia 76ers ne ha realizzati nove.
LeBron James, a 41 anni e alla sua 22ª partecipazione all’All-Star Game, ha segnato cinque punti per gli Stripes, senza però riuscire a evitare la netta sconfitta.
Prima della finale, Edwards era già stato determinante nella fase a gironi. Nella partita inaugurale, disputata all’Intuit Dome — casa dei Los Angeles Clippers — ha segnato 13 punti nella vittoria degli USA Stars contro il Team World per 37-35.
Nonostante il successo, Edwards ha voluto elogiare Victor Wembanyama dei San Antonio Spurs. Il francese ha totalizzato 14 punti, sei rimbalzi e tre stoppate, risultando uno dei migliori della squadra internazionale.
Secondo Edwards, Wembanyama ha dettato il ritmo della partita fin dall’inizio, costringendo gli Stars ad alzare il livello di intensità per assicurarsi la vittoria.
La selezione del Mondo ha sofferto assenze importanti. Giannis Antetokounmpo e Shai Gilgeous-Alexander erano fuori per infortunio.
Inoltre, Nikola Jokic e Luka Doncic hanno avuto una prestazione sottotono, combinando appena due punti, due rimbalzi e due assist.
Nel terzo incontro, il Team World è stato sconfitto dagli Stripes per 48-45, risultato che ne ha decretato l’eliminazione.
La finale è stata quindi una rivincita del secondo confronto, precedentemente vinto dagli Stripes per 42-40.
Il nuovo formato è stato ampiamente considerato un successo. Dopo le critiche ricorrenti sulla mancanza di competitività nelle ultime edizioni, l’intensità mostrata quest’anno ha cambiato la percezione del pubblico e degli esperti.
L’ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama, presente a bordo campo, ha sottolineato l’impegno dei giocatori, affermando che il livello di dedizione è stato evidente in questa storica edizione dell’NBA All-Star Game 2026.