La 83ª edizione dei Globo d’Oro, tenutasi domenica (11) a Los Angeles, ha messo in evidenza la forza del cinema, cultura pop e della televisione internazionale distribuendo i premi in modo equilibrato tra le produzioni nominate.
Nel complesso, la cerimonia ha premiato opere di generi, stili e nazionalità differenti, rafforzando la diversità creativa dell’industria audiovisiva nel 2026.
Il maggiore protagonista dei Golden Globe 2026 è stato il film Una Battaglia Dopo l’Altra, che ha conquistato quattro statuette.
La produzione ha vinto come:
Questo risultato ha consolidato il film come uno dei titoli principali della stagione e un forte candidato ad altri importanti premi del cinema mondiale.
Nella categoria Miglior Film Drammatico, il vincitore è stato Hamnet: La vita prima di Amleto, che ha anche garantito il premio di Miglior Attrice in un Film Drammatico a Jessie Buckley.
Il riconoscimento di Miglior Attore in un Film Drammatico è andato invece a Wagner Moura, per la sua interpretazione in O Agente Secreto.
Altri titoli come Frankenstein, Valore Sentimentale e Pecadores si sono distinti tra i candidati e i vincitori nelle categorie tecniche e artistiche.
Il film Guerriere del K-Pop è stato uno dei nomi più citati della serata, vincendo Miglior Film d’Animazione, Conquista Cinematografica e di Incasso e Miglior Canzone Originale, consolidando il suo successo commerciale e critico.
Nella categoria Miglior Colonna Sonora Originale, il premio è andato a Pecadores, mentre produzioni come Frankenstein e Una Battaglia Dopo l’Altra erano anch’esse in gara.
Tra le serie, i Golden Globe 2026 hanno presentato una competizione molto serrata. The Pitt ha vinto come Miglior Serie Drammatica, con Noah Wyle premiato come Miglior Attore in una Serie Drammatica e Rhea Seehorn eletta Miglior Attrice nella stessa categoria.
Nella commedia o musical, Lo Studio è stato consacrato come Miglior Serie, mentre Seth Rogen ha vinto come Miglior Attore e Jean Smart come Miglior Attrice, confermando il favore della produzione.
La serie Adolescenza è stata il maggiore destaque tra le produzioni limitate, vincendo quattro categorie, tra cui Miglior Serie Limitata, Serie Antologica o Film per la TV.
Anche il cast è stato premiato, con vittorie di Stephen Graham, Erin Doherty e Owen Cooper nelle categorie interpretative.
Il risultato rafforza la forza delle serie limitate come uno dei formati più rilevanti della televisione attuale.
Nella categoria Miglior Performance di Stand-Up Comedy, il premio è andato a Ricky Gervais.
Il riconoscimento di Miglior Podcast è stato invece assegnato a Good Hang with Amy Poehler, dimostrando l’espansione dei Golden Globe verso nuove forme di intrattenimento.